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Mestieri per le barche

Presentata l’iniziativa alla Provincia con Confindustria

LIVORNO – Formare figure professionali da inserire nella filiera della nautica. E’ questo l’obiettivo del progetto AQUA – Scuola dei mestieri della nautica, la cui fase operativa è stata presentata  alla stampa a Palazzo Granducale alla presenza di Ringo Anselmi, assessore provinciale al lavoro e alla formazione professionale, Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno, Nicola Mione, responsabile dell’area sviluppo d’impresa e open innovation di Confindustria Toscana Servizi.

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Il progetto, finanziato dall’amministrazione provinciale con risorse del POR Ob. 2 FSE 2007/2013, è realizzato da Confindustria Toscana Servizi, con il coinvolgimento delle agenzie formative Cna servizi SC, Cgil Smile Toscana, Enfap Toscana (per la Uil) e IAL Cisl Toscana.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli obiettivi generali del progetto e i percorsi formativi relativi alle nuove figure professionali individuate, di cui nelle prossime settimane è previsto l’avvio.

Il progetto AQUA riguarda la gestione, a Livorno, di una “Scuola Permanente dei Mestieri della Nautica” che rappresenti un punto di riferimento per riqualificare e rendere più competitive le imprese del Comparto Nautico toscano. Il Piano formativo del progetto AQUA nasce con la finalità di assecondare i processi d’innovazione e sviluppo nel comparto della nautica da diporto. L’obiettivo è quello di accompagnare e supportare le risorse umane e le imprese affinché possano fornire al mercato risposte concrete e puntuali. Nell’ambito del progetto verranno anche sperimentati con le imprese modelli organizzativi tesi ad ottimizzare i rapporti di filiera, le procedure di lavoro e di gestione in un’ottica di qualità totale.

“Con questa iniziativa – ha sottolineato Ringo Anselmi – la Provincia dà corso al programma avviato da tempo, con l’analisi dei fabbisogni formativi, per creare opportunità di formazione rispondenti alle esigenze del territorio. I corsi, strutturati in moduli formativi  di 600 ore ciascuno, sono diretti a disoccupati, inoccupati e neodiplomati. La volontà è quella di  rilanciare le politiche attive del lavoro attraverso interventi che accrescano le competenze del singolo e consentano di imparare un “mestiere” spendibile in specifici settori ma anche più in generale nell’ambito del mercato del lavoro”.

Umberto Paoletti, dal canto suo, ha spiegato che “Il nuovo progetto, alla cui realizzazione Confindustria Livorno lavora da due anni, nasce con una duplice finalità: fornire maestranze specializzate alle aziende della nautica che lavorano sul nostro territorio e che hanno bisogno sempre più di lavoranti esperti e qualificati, e, allo stesso tempo, offrire ai giovani studenti  un’opportunità formativa corrispondente alle esigenze delle imprese. L’obiettivo insomma, è quello di creare un sistema di professionalità coerente con lo sviluppo dell’industria nautica ed in collegamento con gli Istituti tecnici e professionali”. Paoletti ha poi aggiunto che il progetto, il primo nel suo genere, potrà essere replicato in futuro anche per settori diversi: “Pensiamo ad esempio alle infrastrutture di servizio alla nautica, oppure alla componentistica auto, asset del nostro territorio che richiede figure altamente specializzate”.

Grazie al progetto AQUA sono già stati messi in campo moduli formativi di 12 ore per gli addetti già occupati nel settore, sulle materie relative alla sicurezza e alla cultura d’impresa, mentre è in fase operativa un corso più strutturato sulla co-progettazione.

Sono invece dedicati agli inoccupati e ai ragazzi neodiplomati  i corsi di formazione di 600 ore ciascuno, uno dei quali riguarda la figura di “tecnico del controllo di qualità”.

“Questa professionalità – ha spiegato Nicola Mione – è una figura che contribuisce ad organizzare il processo di controllo della produzione, garantisce le caratteristiche tecniche-qualitative richieste dal progetto, esegue il controllo della qualità degli approvvigionamenti, del processo produttivo, della movimentazione e delle attività post-produzione (vendita e assistenza presso il cliente), fino al controllo della qualità del prodotto finito. Il corso di formazione sarà dedicato, in particolare al controllo del sistema qualità all’interno di aziende del settore nautica”.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati la brochure informativa e il video, realizzato con la collaborazione del comico Paolo Migone, con il quale sarà pubblicizzata l’iniziativa.

Maggiori informazioni sul progetto si trovano sul sito: www.scuolamestierinautica.it, oppure anche su Facebook: AQUA-Scuolamestieridellanautica.

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Pubblicato il
9 Marzo 2011

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