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Slots Elba a Forsea e Blu Navy

PIOMBINO – Chi la dura la vince: sui 5 disponibili, Corsica e Sardinia Ferries ha ottenuto finalmente tre “slots” tra Piombino e l’Elba e “Blu Navy” gli altri due. Il tutto per fronteggiare il quasi-monopolio che fino ad oggi esisteva sulle rotte più remunerative da parte della compagnia pubblica Toremar e da quella privata Moby Lines.

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Gli slots assegnati fanno parte dell’ultima gara aperta dall’Autorità Portuale di Luciano Guerrieri. E saranno uno dei temi del convegno di cui si parla qui a fianco, anche per confermare la volontà della stessa Autorità Portuale di allargare sempre di più la competizione sulle rotte fondamentali per il turismo e per il pendolarismo degli elbani.

Il ritorno delle navi gialle sulla Piombino-Elba segue una serie di schermaglie giuridiche che hanno visto da parte della Forsea di Pascal Lota ed Euan Lonmon anche ricorsi al Tar e all’Autorità garante della concorrenza, rifiuti di orari considerati non appetibili, corse sperimentali e dimostrative: insomma un “forcing” per l’apertura di un mercato che oggi si presenta appetibile non solo per l’Elba ma anche per le grandi isole delle vacanze, Corsica e Sardegna. La compagnia di Lota è anche, come noto, in pole position nella gara, chiusa due giorni fa, per la privatizzazione di Toremar.

Anche “Blu Navy” è in campo con potenzialità aumentate. La sua mossa più recente, sostituire la vecchia e poco adatta “Primrose” con un traghetto di altre potenzialità, l’“Acheos” acquistato sul mercato usato greco, punta a insediarsi stabilmente sulla rotta con l’Elba ritagliandosi un ruolo non più marginale. La sua esclusione dalla gara per la Toremar non ha portato alla rinuncia, anzi: e i programmi più o meno riservati parlano di trattative in corso per l’acquisto di una seconda nave, possibilmente gemella o di caratteristiche simili dell’“Acheos” per raddoppiare frequenze e potenzialità.

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Pubblicato il
23 Marzo 2011

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