Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sicurezza e pirati d’altri tempi

PISA – Come attualità siamo davvero al massimo. Il convegno di studi indetto per giovedì 19 maggio dalle 9,30 alle 18 al palazzo del Consiglio dei Cavalieri di Santo Stefano, tratterà infatti con una serie di storici e specialisti dei traffici commerciali, sicurezza marittima, guerra di corsa e pirateria nel Mediterraneo con l’azione e l’impegno dei cavalieri di Santo Stefano.

[hidepost]

L’organizzazione e il coordinamento scientifico è curato dal professor Marco Cini: partecipano oltre all’istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano anche la Società italiana degli Storici dell’economia.

Il programma della giornata è diviso in due sessioni: la mattina sotto la presidenza del professor Giuseppe Conti sono in programma i saluti: inizierà il rettore dell’università di Pisa professor Massimo Mario Augello e seguiranno il presidente dell’Istituzione Cavalieri dottor Umberto Ascani, il preside di scienze politiche Claudio Palazzolo e il presidente della Storici dell’economia professor Antonio Di Vittorio.

Le relazioni della mattina: Aspetti del commercio maiorchino all’inizio dell’età moderna (Potito Quercia, università di Bari); Commercio marittimo genovese in età moderna, i rischi del viaggio (Luisa Piccinno, università di Genova); La difesa costiera della Sardegna tra il Sei e Settecento (Giuseppe Doneddu, università di Sassari); La squadra navale dell’Ordine di Santo Stefano e la protezione del traffico mercantile e delle coste toscane sotto i primi tre Gran Maestri (Marco Gemignani, Accademia Navale di Livorno).

Nella sessione del pomeriggio, presidente il professor Romano Paolo Coppini, si terranno le seguenti relazioni: Tra Oriente ed Occidente: il porto di Livorno e i convogli protetti nel Mediterraneo del XVII secolo (Renato Ghezzi, università di Catanzaro); Livorno neutrale e l’assedio di Gibilterra. Commercio, guerra di corsa e relazioni diplomatiche a fine ‘700 (Andrea Addobbati, università di Pisa); I corsari e le loro vittime: storie di schiavitù nel Mediterraneo (Simon Merciega, università di Malta); Tra strategia difensiva e potenziamento economico; i trattati con gli stati barbareschi e il ruolo di Livorno durante la Restaurazione (Daniela Manetti, università di Pisa); Relazioni e scambi commerciali tra la Corsica e la Toscana nella prima metà dell’Ottocento (Marco Cini).

E’ previsto un dibattito finale.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Maggio 2011

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio