Visita il sito web
Tempo per la lettura: 1 minuto

I porti eco-compatibili

L’importante contributo della fondazione olandese ECOSLC

PIOMBINO – Nei giorni 30 e 31 maggio lunedì e martedì scorso a Piombino presso la sede dell’Autorità Portuale si è svolto un workshop sulle Metodologie e strumenti per porti ecocompatibili, organizzato dalla fondazione olandese ECOSLC e dalla stessa Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba.

[hidepost]

Il workshop è inserito nella programmazione degli appuntamenti previsti dal progetto Interreg IVC denominato “SuPorts”, di cui l’Autorità Portuale è partner.

L’obiettivo di “SuPorts” è quello di aiutare i porti locali a disegnare migliori strategie ambientali e di avere facile accesso ad idonei strumenti di gestione ambientale in modo da rimanere competitivi contribuendo ad avere una EU maggiormente sostenibile sul piano ambientale.

Il progetto presentato dal presidente dell’Authority Lucianno Guerrieri propone due assi: uno scambio di esperienze per identificare e promuovere le migliori pratiche nel campo dei dragaggi, della protezione della biodiversità marina e il coinvolgimento dei portatori di interesse nel settore; lo sviluppo di appropriati strumenti di gestione ambientale per i porti più piccoli.

Nel workshop sono stati affrontati i seguenti temi: analisi delle problematiche riscontrate nei porti locali con l’introduzione della gestione ambientale dei porti e dei sistemi di certificazione (EMAS). Introduzione di un nuovo strumento per risolvere tali difficoltà. Assistenza nell’introduzione degli strumenti EcoPorts: il Metodo di Autodiagnosi (SDM) e gli indicatori chiave di performance ambientale. Introduzione di un nuovo strumento destinato ai politici che promuovono l’utilizzo degli strumenti EcoPorts.

Hanno partecipato managers di porti coinvolti quotidianamente nella gestione delle problematiche legate all’ambiente, managers responsabili dell’introduzione di politiche ambientali in ambito comunale, provinciale e regionale ed esperti con funzione di assistenza al workshop, tra i quali membri esperti della fondazione ECOSLC, un rappresentante di un’Autorità Portuale con esperienza nella legislazione ambientale nei porti, un rappresentante di un porto esperto nella gestione degli strumenti Ecoports.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Giugno 2011

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio