Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Per navi più “pulite”

LONDRA – Quando l’ecologia fa rima con rivoluzione. E’ il commento dei principali operatori marittimi mondiali al recente accordo, stipulato a luglio tra la commissione europea per la protezione dell’ambiente marino (Mepc) e l’International Maritime Organization (Imo) per ridurre l’emissione dei gas serra.

Secondo l’accordo, le costruzioni navali del prossimo futuro dovranno uniformarsi all’Indice di Progettazione di Efficienza Energetica (Eedi) che varia a seconda della tipologia di navi. E secondo le interpretazioni più correnti, ciò significa che per ridurre le emissioni le nuove navi dovranno essere più grandi, più lente e con motori adatti a consumare meno carburante. Le nuove normative, ammesso che non ci siano ritardi per resistenze dell’armamento internazionale, entreranno in vigore nel gennaio 2013 per tutte le unità superiori a 400 tsl, salvo deroghe per ordini già perfezionati con i cantieri. Da sottolineare che le nuove normative Imo sono state approvate solo a maggioranza e che tra i voti contrari vanno registrati quelli di Cina e Brasile.

[hidepost]

A seguire l’Eedi conta di varare un’imposta sulle emissioni di anidride carbonica. Se ne discuterà a Durban alla fine dell’anno nella prossima conferenza globale indetta dall’Onu sui cambiamenti climatici.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Settembre 2011

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio