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L’ARPAT aggiorna la “Carta”

FIRENZE – Il direttore generale dell’Agenzia ARPAT, Giovanni Barca, ha adottato la proposta di aggiornamento della carta dei servizi e delle attività, di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale n. 7 del 27 gennaio 2010.

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La Carta dei servizi è stata introdotta dalla legge regionale 30/2009 che ha profondamente rinnovato la disciplina dell’Agenzia. La Carta dei servizi costituisce certamente una innovazione di rilievo nazionale per il mondo delle Agenzie: uno sforzo veramente importante di trasparenza e di certezze. Essa infatti è già ora un buon elenco delle tante attività che l’Agenzia deve svolgere a favore delle istituzioni locali e nell’interesse dei cittadini. Con essa si chiarisce bene cosa ARPAT deve fare e cosa non è di propria competenza, superando ambiguità ed incertezze.

La legge ha disciplinato in modo molto puntuale le tipologie di attività che l’Agenzia deve svolgere, distinguendole in due grandi categorie:
• le attività “istituzionali obbligatorie” (IO), cioè tutte quelle attività che l’Agenzia deve necessariamente svolgere in base a precise disposizioni normative, con un livello quantitativo espressamente indicato nella “Carta dei servizi”, tali attività sono finanziate attraverso il contributo annuale della Regione all’Agenzia;

• le attività “istituzionali non obbligatorie” (INO), cioè tutte quelle attività che l’Agenzia può svolgere su richiesta della Regione o degli enti locali interessati, a fronte di uno specifico finanziamento da parte dell’ente richiedente, ma che comunque devono essere inserite nel Piano delle attività ARPAT; questo per evitare che l’Agenzia svolga attività INO a scapito di attività IO.

La nuova proposta di Carta prevede 148 attività, per ciascuna delle quali sono indicati il livello quantitativo atteso (sulla base delle prestazioni effettuate nel 2010) ed il costo di ciascuna tipologia di attività (comprendendo anche il ribaltamento dei costi generali). In questo modo il totale dei costi della Carta dei Servizi proposta corrisponde al bilancio dell’Agenzia 2010.

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Pubblicato il
16 Novembre 2011

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