Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Anticipare i rimborsi delle accise

ROMA – Le ultime indiscrezioni circa un ulteriore aumento dei pedaggi autostradali – dice una nota sindacale – preoccupa molto la Cna-Fita. La situazione generale dell’autotrasporto è decisamente compromessa dai numerosi aumenti delle accise e del prezzo del gasolio accumulati dallo scorso aprile incessantemente fino ad oggi.


[hidepost]

La scorsa settimana, in un incontro tra il ministero dei Trasporti e tutte le maggiori associazioni rappresentanti l’autotrasporto, è stata confermata la disponibilità dell’esecutivo a valutare una mensualizzazione dei rimborsi delle accise che attualmente vengono saldate dopo un anno.

“La richiesta, avanzata dalla nostra associazione già a partire dallo scorso luglio – dice CNA/FITA – rappresenterebbe un passo importante nella direzione di un complessivo sblocco della questione gasolio. Il provvedimento da solo non è sufficiente a risolvere il problema generale del caro carburante ma consentirebbe almeno un alleggerimento della pressione finanziaria sul fronte delle accise”.

Nell’attesa che il Governo ci informi tempestivamente sugli esiti delle verifiche che si è impegnato a fare – continua la nota – crediamo sia comunque perseguibile da subito la possibilità di rimborsare le accise del 2011 tra gennaio e febbraio 2012 e non a giugno, anticipando così di quattro mesi le procedure. Per i rimborsi del 2011 le coperture finanziarie già vi sono e il problema sarebbe solo procedurale. “Tra aprile e dicembre 2011 – ha affermato il presidente nazionale Cna-Fita Cinzia Franchini – sono stati effettuati tutti gli ultimi aumenti delle accise e questo provvedimento consentirebbe di recuperare per tempo risorse finanziarie che gli autotrasportatori hanno anticipato aggravando la loro crisi di liquidità. Sarebbe un segnale di buona volontà”.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Gennaio 2012

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio