Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

E ora arrivano i siluri livornesi

LIVORNO – C’è più di un filo d’unione tra Singapore e Livorno. Fili che legano l’attività mercantile, con i collegamenti delle linee containers, ma non solo.

Uno dei collegamenti più importanti è quello tra la marina militare di Singapore e la Wass, ex Motofides. Proprio nei mesi scorsi la marina della repubblica asiatica – uno dei primi centri al mondo di scambi economici e commerciali, 5 milioni di abitanti ad altissima densità di milionari – ha ricevuto i primi due sottomarini di costruzione svedese tipo Vastergotland: battelli ultramoderni, ulteriormente migliorati rispetto alle specifiche adottate dalla Svezia attraverso l’inserimento di una sezione centrale di 12 metri (jumboizzazione) che contiene il nuovo sistema propulsivo indipendente dall’aria tipo Stirling (sistema AIP, ovvero Air indipendent Propulsion). 


[hidepost]

E questi moderni sottomarini sono stati dotati di un sistema offensivo basato sui siluri “Black Shark” dell’italiana Wass, in parte già forniti dalla fabbrica di Livorno e in parte ancora da spedire. Insieme ai siluri la fabbrica fornisce anche tutto il sistema di tiro collegata alla “suite” elettroacustica dei battelli.

Il “Black Shark”, siluro pesante filoguidato da 533 mm, è oggi considerato – alla pari di alcuni modelli di siluri russi, rimasti però alla fase sperimentale – una delle armi subacquee più efficaci in assoluto. E’ stato adottato da molte marine militari, compresa quella italiana che li imbarca sui sottomarini italo tedeschi della classe U-212 (il “Todaro” e lo “Scirè”) e rappresenta la punta di diamante dell’attuale produzione dello stabilimento livornese Wass (acronimo di Whitehead sistemi subacquei).

[/hidepost]

Pubblicato il
31 Marzo 2012

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio