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Toremar: “refitting” di Oglasa

PORTOFERRAIO – Toremar ha rimesso ufficialmente in mare con una cerimonia di inaugurazione la Oglasa, divenuta nuova ammiraglia della flotta Toremar dopo l’importante intervento di refitting. All’evento erano presenti il presidente di Toremar, Stelio Montomoli, e l’amministratore delegato di Toremar, Achille Onorato.

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I festeggiamenti sono stati doppi perché la nave, oltre agli importanti lavori strutturali, ha sfoggiato anche il nuovo logo della flotta Toremar, ideato dalla giovane Martina Bettoni, la studentessa vincitrice dell’iniziativa “Disegna il futuro di Toremar e Toremar disegnerà il tuo”, promossa da Toremar lo scorso febbraio.

L’Oglasa, 2.386 tonnellate di stazza lorda per 91 metri di lunghezza, è stata costruita nel 1980 ed è in grado di trasportare 1.164 passeggeri (senza cabine) e 76 auto. L’importante intervento a cui è stata sottoposta ha previsto il ripristino di tutto l’acciaio della nave attraverso sabbiatura, la manutenzione ai motori principali e ausiliari e alle pinne stabilizzatrici e organi di governo, l’installazione di automatismi di controllo aggiornati sui motori principali e sui generatori. Inoltre, è stata anche operata una totale ristrutturazione degli interni, incluso l’ampliamento dell’area dedicata ai servizi igienici e l’ingrandimento delle rampe extra – deck del garage principale.

A completamento dell’importante lavoro strutturale fatto sulla nave, sono stati riorganizzati e potenziati tutti i servizi di bordo che, a partire da quelli di ristorazione che offrono una selezione di prodotti rappresentativi e tipici della regione, riflettono la profonda identità toscana di Toremar.

“La nuova Oglasa è la prima nave simbolo del nuovo corso di Toremar – ha affermato il presidente Stelio Montomoli – quello a cui tutta la Compagnia ha assiduamente lavorato a seguito dell’acquisizione da parte del Gruppo Moby, perfezionata ad inizio anno, e che ha aperto davanti a noi nuove e importanti prospettive”.

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Pubblicato il
13 Giugno 2012

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