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Il 1° Festival della vela a Livorno già varati programma ed eventi

Quattro giorni a marzo con almeno ottanta imbarcazioni in acqua e molti stand specializzati

Le aree del porto mediceo interessate.

LIVORNO – Dopo una serie di incontri con l’Autorità portuale e con i circoli velici interessati per le aree, il programma del primo “Vela Festival TagHeuer” che si terrà dal 21 al 24 marzo nel porto mediceo è diventato ufficiale e sarà presentato prossimamente alla città.
E’ una bella scommessa, perché qualcuno l’ha voluto vedere come un contro-salone di Genova dedicato alla vela, come si era tentato di fare l’anno scorso a La Spezia all’arsenale della Marina. In realtà si tratta di un’iniziativa diversa da un salone nautico, come ha spiegato alle istituzioni del porto il direttore del Giornale della Vela Luca Oriani: è un piccolo “festival” (con ingresso a pagamento) destinato negli anni a crescere, che vuole valorizzare il porto mediceo come uno dei più suggestivi scenari italiani per la vela da diporto e nello stesso tempo dare agli appassionati una festa tutta loro.
[hidepost]Un po’ come avviene in Francia a La Rochelle, il cui bacino assomiglia in qualche modo – grandi maree a parte – a quello livornese.
La manifestazione, “inventata” dal Giornale della Vela con l’importante marchio dell’orologeria svizzera come principale sponsor, ha avuto l’adesione di primari costruttori di cabinati a vela europei, a cominciare dal gruppo Beneteau francese. Si parla di almeno un’ottantina di cabinati a vela in acqua, tra gli 8 e i 15 metri di lunghezza, e di alcune decine di derive.
Lo Yacht Club Livorno e l’Assonautica sono i riferimenti livornesi dell’iniziativa. Il “Vela Festival TagHeuer” si articolerà in box modulari per gli espositori, come ha pubblicato il Giornale della Vela nell’edizione in edicola, e anche in una serie di stand di servizio, uffici prefabbricati, pontili galleggianti in aggiunta a quelli dello Yacht Club all’interno del mediceo e nella darsenetta dell’Assonautica. In quest’ultima saranno presentate derive di vari modelli e potranno essere prenotate uscite in barche di piccola taglia anche per portatori di handicap accompagnati da istruttori specializzati.
Appositi itinerari saranno aperti, con la collaborazione della Port Authority, della Porto 2000 e della Capitaneria di porto, sia sulla banchina 75 sia sul molo mediceo. Il Festival avrà infatti accessi regolamentati con un ticket (modesto) di ingresso sul tipo del salone nautico di Genova. Si potrà entrare nell’area interessata sia dalla passeggiata esterna del molo mediceo, girando intorno alla sede dello Yacht Club, sia dall’interno di quest’ultimo attraverso il cancello sulle aree dell’Assonautica.
Numerosi anche gli eventi programmati nei quattro giorni del festival. Giovedì 21 marzo gli specialisti del Giornale della vela dirigeranno un “faccia a faccia” con i visitatori sulla scelta di una barca in base alle singole esigenze e disponibilità. In serata ci sarà un incontro con i più grandi velisti dell’anno e seguirà una cena al ristorante dello Yacht Club con i campioni nazionali della vela. In banchina ci saranno vari momenti di musica, filmati delle imprese veliche, presentazione di accessori e di vernici specifiche, uscite in barca per i più piccoli. Venerdì 22 continueranno le uscite in barca e si parlerà della mini-Transat, la transatlantica in solitario per le barche fino a 6 metri, dell’avventura di Luna Rossa (con la presenza di Mauro Pelaschier), lezioni in banchina di nodi marinari, dibattito su “uomini e barche” che hanno fatto la storia dello yachting, ancora filmati e uscite in mare. Sabato 23 marzo si parlerà dei campioni olimpionici di vela e ci sarà anche la possibilità di uscite a bordo di un mini-Transat, oltre che sulle barche per i diversamente abili. Domenica 24 infine gran chiusura con dibattiti sulle grandi regate (la Giraglia, la Middle Sea Race, eccetera) e spazio ai più piccoli con l’Optimist Day e gli incontri Kinder.
Il Vela Festival verrà presentato ufficialmente allo Yacht Club martedì prossimo con gli sponsor e le autorità.

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Pubblicato il
9 Febbraio 2013

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