Visita il sito web
Tempo per la lettura: 1 minuto

Ok di UCINA su porti a secco in Campania

Anton Francesco Albertoni

GENOVA – UCINA, Confindustria Nautica esprime soddisfazione per l’inserimento della norma sui porti a secco contenuta nella finanziaria della Regione Campania che sarà portata alla votazione del Consiglio nei prossimi giorni.
Tale norma, proposta da Fulvio Martusciello, consigliere del presidente Caldoro alle Attività produttive e allo Sviluppo Economico, è stata fortemente voluta dall’ANRC, Associazione Nautica Regione Campania, con il supporto delle analisi e delle verifiche legislative di UCINA, e mira a facilitare la realizzazione di strutture per l’ormeggio a terra dei natanti.
“L’emendamento sui porti a secco, ha dichiarato Renato Martucci, consigliere di UCINA e presidente dell’ANRC, qualora fosse approvato, contribuirebbe significativamente al rilancio di un comparto che in Campania, come nel resto d’Italia è stato duramente colpito dalla crisi. Inoltre favorirebbe lo sviluppo della nautica sociale e la riqualificazione di spazi inutilizzati, il tutto evitando interventi di cementificazione impattanti a livello ambientale”.
[hidepost]“Quarta per offerta di posti barca, la Campania è un’area di riferimento per il nostro settore” – commenta il presidente di UCINA, Anton Francesco Albertoni – “e confidiamo che questa norma possa essere accolta positivamente, a riprova di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni rispetto alle istanze del comparto”.
I cosiddetti porti a secco sono strutture a terra per l’ormeggio di piccoli scafi, con tutti i servizi propri di un’attività turistica. In Francia e negli Stati Uniti hanno trovato un grande sviluppo ma, ad oggi, non altrettanto in Italia.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Aprile 2013

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio