Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nuovo concept Benetti presentato da Whyko

Una intelligente rivisitazione degli yachts classici in chiave moderna – La vivibilità degli interni

LA SPEZIA – Whyko Company, azienda leader dell’intermediazione nautica nel settore dei top yacht, ha presentato il nuovo concept 41 BWA, navetta di 41 metri firmata Benetti Sail Division. Nasce dagli input di Whyko nel monitorare le ultime tendenze del mercato nautico dei 40-50 metri – e dalla matita dello studio di Acube design la nuova proposta del Cantiere Benetti Sail Division di Viareggio, un 41 metri “Full Beam” denominato 41 BWA.
[hidepost]Le linee del 41 BWA sono una rivisitazione degli yacht classici in chiave moderna, caratterizzata da molti dettagli in stile contemporaneo, quali le grandi vetrate sul ponte principale e l’eliminazione dei classici oblò sul ponte cabine. La barca offre volumetrie essenziali, semplici e ordinate. Le aree esterne, curate nei minimi dettagli, offrono una vivibilità unica. A prua è stata infatti creata un’ampia zona relax e dining estremamente confortevole, mentre sul sun-deck si può mantenere la propria privacy usufruendo della piscina con prendisole. Una barca dagli interni totalmente customizzabili. Attualmente si prevedono quattro differenti proposte che vanno dal legno laccato molto classico fino ad un sobrio tocco minimal.
Le linee che disegnano la poppa si ispirano invece ai grandi motoscafi sportivi con scale laterali molto scenografiche. Riccardo Benetti, responsabile tecnico e produttivo di Benetti Sail Division, stimolato dall’entusiasmo di Nico Laude e Marco Fiorani titolari di Whyko, si è seduto al tavolo insieme ai progettisti di Acube ed ha raccolto volentieri la “mission” di realizzare una barca importante e sportiva al tempo stesso e che consentisse al cantiere Viareggino di poter esprimere tutto il proprio potenziale ed il notevole bagaglio di esperienze al fine di garantire al cliente un prodotto esclusivo ed affidabile. Ed è proprio questo connubio tra sportività, eleganza e vivibilità che costituiscono l’essenza dello spirito di 41 BWA.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Febbraio 2014

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio