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L’autotrasporto merci va alla guerra blocco “cattivo” prima di Natale?

L’esasperazione della categoria rischia di aggravare ancora la crisi dei consumi – E la CNA Fita propone che gli sconti autostradali arrivino direttamente dai concessionari al pagamento dei pedaggi – Una manovra per il rinnovo alle grandi società?

ROMA – Parte la guerra dell’autotrasporto merci contro l’annunciato taglio dei rimborsi delle accise sui carburanti. E sarà una guerra da … pozzi avvelenati: perché sta già facendosi strada la minaccia – concreta – di un devastante sciopero dell’autotrasporto merci prima di Natale. Da mettere definitivamente in ginocchio un paese che sta dibattendosi nella recessione più pesante degli ultimi cinquant’anni.
[hidepost]L’autotrasporto batte sul testo del taglio delle accise almeno da una decina di giorni, ma senza risposte tranquillizzanti da parte del governo. Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, ha messo in guardia più volte dalle conseguenze dell’esasperazione del comparto: che sconta i costi industriali più alti d’Europa, la concorrenza più incontrollata dei padroncini dell’Est, una pressione fiscale in continuo aumento e regole che pochi davvero controllano. Il rimborso-sconto sulle accise è solo una compensazione che allevia appena tutti questi elementi distorsivi – dice Longo – e il taglio del 15% secco di questi rimborsi è un colpo mortale che la categoria non accetterà passivamente.
C’è di più: secondo una presa di posizione di CNA-Fita c’è in corso una manovra “pesante” anche sui rimborsi autostradali: tale da spingere volutamente all’esasperazione degli autotrasportatori (con il minacciato maxi-sciopero prima di Natale) per portare a casa il vero obiettivo, quello del rinnovo delle concessioni autostradali. La “manovra” sarebbe orchestrata secondo CNA-Fita da FAI Conftrasporto, che avrebbe anche ottenuto di far sparire dal decreto “Sblocca Italia” l’aumento del canone pagato dai concessionari autostradali.
Siamo alla guerra senza esclusione di colpi. E CNA-Fita propone di mantenere il rimborso delle accise.

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Pubblicato il
4 Ottobre 2014

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