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La cantieristica italiana sulla rivoluzione del GNL

Le prospettive di domanda e offerta mondiali calibrate in particolare sul Mediterraneo – Il programma dei lavori

GENOVA – Negli ultimi anni si è assistito ad una significativa accelerazione degli ordinativi di navi in grado di utilizzare il gas naturale liquefatto (GNL) come combustibile. Lo sviluppo della combustione a GNL nei trasporti a livello mondiale e la prossima penetrazione nel Mediterraneo pone una nuova sfida per la cantieristica italiana chiamata a confermare e rilanciare una storia di innovazione ed eccellenza mondiali, in un contesto nel quale a prevalere non è il costo del lavoro ma la qualità dei prodotti.
[hidepost]Il workshop organizzato per il 27 ottobre da ConferenzaGNL in collaborazione con l’Autorità portuale di Genova si propone di fare il punto sulle prospettive di domanda e offerta mondiali, europee e mediterranee che potrebbero interessare l’industria cantieristica nazionale mettendo a confronto i principali attori della filiera.
Ecco il programma preliminare:
09.00/09.30 – presidenza Autorità portuale di Genova, saluto. Introduzione: Gilberto Callera, WEC Italia. Moderazione: Diego Gavagnin, ConferenzaGNL. Lo sviluppo della propulsione marina a GNL – Andrea Cogliolo, RINA.
Esperienze e progetti in Italia: Fincantieri; Luca Martinelli, Rosetti Marino; Marco la Valle, Marine Engineering Services; senatore Salvatore Lauro, Gruppo Lauro; Caronte&Tourist S.p.A..
Iniziative e prospettive della motoristica navale per l’uso del GNL: Marco Golinelli, Wartsila; Rolls Royce; Roberto Roasio, Ecomotive Solution-Starlight Italia.
Le iniziative di CNH Industrial per lo sviluppo della motorizzazione a GNL, a cura di CNH Industrial.
Moderazione: Carlo Malerba, consulente.
Il punto di vista delle associazioni della cantieristica navale Italiana: Stefano Silvestroni, presidente ANCANAP; Assonave; Confindustria.
Conclusioni a cura dell’Autorità portuale di Genova.

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Pubblicato il
11 Ottobre 2014

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