Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Serracchiani la politica esca dai porti

NAPOLI – “Credo che la politica debba uscire dai porti e debba terminare questa invadenza della politica nelle scelte di competitività del Paese che riguardino i porti al pari degli altri asset strategici”.
[hidepost]Così a Napoli il governatore del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. Un’affermazione che, da parte di un politico d’alto rango, peraltro molto impegnato sui porti, suona paradossale ma può aprire a qualche speranza.
“Abbiamo bisogno di gente capace che capisca di portualità, logistica e trasporti perché chi fa l’autorità portuale in questo momento è un soggetto che ha una funzione strategica che deve mettere insieme i pezzi della nostra portualità e logistica. Tutto questo purtroppo il paese non lo ha fatto per troppo tempo”, ha spiegato a margine di un incontro sul futuro dei porti nell’ambito del Future Forum.
“La portualità per questo paese è un asset fondamentale anche in termini di competitività – ha aggiunto – non a caso il Pd ha impostato una bozza di riforma insieme anche al ministro Lupi, che auspichiamo possa essere uno dei primi punti all’ordine del giorno dell’agenda del governo usciti dall’emergenza della stabilità”. Per Serracchiani “si tratta di rivedere la governance dei porti, il problema non è solo su Napoli ma su altri porti, abbiamo bisogno di semplificare”. “Il comitato portuale è ormai un ordine corporativo e ai porti servono manager, snellezza, velocità nelle decisioni. Questa governance rinnovata deve essere però tenuta dentro un piano strategico nazionale che ci permetta di fare gli investimenti che servono e allo stesso tempo di puntare sui porti migliori – dice ancora – Napoli può e deve fare la sua parte come gli altri porti della Campania ma in questo contesto nel quale rilanciamo tutte le potenzialità del paese sulla portualità.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Ottobre 2014

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio