Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Banane ed ananas Civitavecchia al top

Lo scalo di Roma diventa il riferimento reefer per l’agroalimentare – Una linea settimanale su ro-ro

CIVITAVECCHIA – E’ partito la settimana scorsa, con l’arrivo della prima nave dell’armatore genovese Cosiarma, il collegamento settimanale con Guatemala, Costa Rica e Colombia, che da solo nel 2015 farà arrivare nelle celle reefer della Cfft (Civitavecchia Fruit & Forest Terminal) 120.000 tonnellate di banane e ananas.
[hidepost]“Con questo nuovo accordo commerciale – commenta il presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti – il porto di Civitavecchia diventa lo scalo di riferimento dell’Italia centro-meridionale per il settore agroalimentare, anche grazie agli impianti e insediamenti realizzati direttamente in banchina. Si tratta del consolidamento di un traffico già importante, che consentirà la creazione di nuovi posti di lavoro ed è un altro segnale concreto di una ripresa già in atto per l’economia portuale e del territorio”.
“Grazie all’azione del presidente Monti ed alla sinergia con l’Autorità portuale – afferma l’amministratore delegato della Cfft, Steven Clerckx – abbiamo ottenuto una serie di garanzie circa l’affidabilità del porto di Civitavecchia che ci hanno consentito di vincere la concorrenza di operatori di altri scali, portando qui anche importanti marchi come Chiquita e Simba. La soddisfazione è maggiore se si pensa che per noi si tratta della prima linea settimanale dell’armatore Cosiarma, che utilizzerà navi ro-ro per il trasporto containerizzato della frutta, che nello scarico della merce consentiranno di avere una resa 3 volte superiore rispetto a quella delle navi tradizionali lo-lo. Per ogni ciclo di operazioni nave-terminal utilizzeremo complessivamente oltre 50 persone”.
Nel 2015 il traffico delle banane nel porto di Civitavecchia farà registrare il record di 250.000 tonnellate, confermando il trend di crescita che nel 2013 ha fatto registrare 100.000 tonnellate, arrivando a 165.000 nel 2014.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Gennaio 2015

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio