Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Livorno Filt-Cgil sulle barricate

LIVORNO – “Il DDL sulla concorrenza presentato o in via di presentazione da parte del ministero per lo Sviluppo Economico – dice una nota della Filt-Cgil – entra a gamba tesa e vuole modificare in modo pesante il lavoro così come attualmente strutturato e regolamentato negli ambiti portuali.
[hidepost]Le modifiche alla Legge 84/94 sono inaccettabili e vanno nella direzione sbagliata di una cieca apertura al mercato del lavoro portuale e nei servizi tecnico-nautici; le uniche conseguenze certe saranno abbattimenti occupazionali, abbattimenti del valore del lavoro e applicazioni contrattuali al ribasso.
Nello specifico troviamo:
“L’abrogazione totale dell’art. 17, che a Livorno significa la perdita secca di 67 posti di lavoro, e l’apertura alla totale liberalizzazione del mercato del lavoro portuale, aprendo definitivamente la strada alla concorrenza giocata sulla pelle dei lavoratori.
“Una forte limitazione al futuro ruolo dell’Autorità Portuale cui viene impedito di entrare in partecipazione a società, seppur nei limiti comunque già previsti dai propri compiti istituzionali e certificati come “strumentali” rispetto ai fini esclusivi della promozione e dello sviluppo dell’intermodalità, della logistica e delle reti trasportistiche; l’AP non avrà più il dovere di stabilire e verificarne la congruità del numero massimo delle autorizzazioni per le imprese necessarie alla funzionalità operativa del porto, rispetto ai volumi di traffico.
“Le singole imprese concessionarie art. 18 potranno avere più concessioni anche per lo stesso segmento di attività, nell’ambito di uno stesso porto e potranno operare anche nelle aree di porto pubblico.
“L’apertura del mercato che viene annunciato anche nel settore dei servizi tecnico nautici (ormeggio, rimorchio e piloti) non tiene in nessuna considerazione la indispensabile necessità di garantire la sicurezza dei porti e della navigazione; sarebbe importante non dimenticare le tragedie che abbiamo vissuto anche nel recente passato.
“La Filt-Cgil porrà in essere tutte le azioni di contrasto a tale scelta che sembra confermare pienamente la direzione presa dal Governo Italiano in continuità con il Jobs Act, di liberalizzazione, abbattimento dei diritti e precarizzazione del lavoro che sono inaccettabili per i lavoratori e inutili per la ripresa occupazionale. Quando si abbattono i diritti dei lavoratori non c’è spinta all’economia ma siamo solo di fronte all’abbattimento dei diritti dei lavoratori. Come lavoratori, cittadini, rappresentanti sindacali non staremo a guardare”.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Gennaio 2015

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio