Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Tre big per Ucina

GENOVA – Tre grandi produttori italiani e mondiali di imbarcazioni e navi da diporto, il gruppo Azimut Benetti, il gruppo Ferretti e il gruppo Baglietto, simboli del Made in Italy nel mondo, rappresentativi di oltre il 60% del fatturato della cantieristica italiana, si sono riuniti per la prima volta per riflettere e valutare insieme “su come dare continuità, identità e forza ad Ucina e per superare in modo costruttivo le differenze di vedute che si sono create negli ultimi tempi”.
[hidepost]Hanno confermato la forte determinazione di ricompattare la base associativa di Ucina secondo i seguenti principi di indirizzo: unità dell’associazione; rappresentatività proporzionale in Ucina di tutti i segmenti della nautica italiana; promozione della nautica italiana intesa come simbolo del Made in Italy, di estrema qualità e immagine; prosecuzione del salone di Genova per una nautica mirata; dialogo qualificato col ministero dello Sviluppo Economico per la promozione delle esportazioni; nomina di un segretario generale professionale, neutro ed indipendente, per interagire con tutti i settori e per portare le loro istanze ad un organo direttivo unitario, correttamente rappresentativo; aggiornamento dello statuto per riflettere i reali interessi degli imprenditori del settore e i principi di cui sopra.
A fronte di questo stimolo innovativo e di questi principi, Beniamino Gavio, presidente di Baglietto, si è dichiarato disponibile ad entrare come socio attivo in Ucina.
Il gruppo Azimut Benetti, il gruppo Ferretti e Baglietto hanno augurato buon lavoro ai saggi nominati per scegliere il nuovo presidente di Ucina, esprimendo l’auspicio che i principi di cui sopra siano condivisi e facciano parte del programma a breve del nuovo presidente.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Febbraio 2015

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio