Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sversamenti di petrolio modelli di intervento

I protocolli elaborati da DNV GL – OIL & GAS – La nuova direttiva UE sulla sicurezza delle operazioni sulle piattaforme

MILANO – Qual è il prezzo degli sversamenti di petrolio? Come gestire un’emergenza nel Mare di Norvegia in estate? E in inverno? A queste domande si è cercato di dar risposta da parte di DNV GL – OIL & GAS, l’advisor tecnico leader a livello mondiale, in occasione dell’Offshore Mediterranean Conference di Ravenna, l’appuntamento biennale più importante per il settore dell’Oil & Gas nel Mediterraneo svoltosi da mercoledì a venerdì scorso a Ravenna.
[hidepost]Anche grazie alla pubblicazione della nuova direttiva UE (2013/30/EU) sulla sicurezza delle operazioni offshore, cresce l’attenzione alla tutela ambientale dell’intero settore. Gli operatori, oltre a dover applicare i più alti standard di sicurezza, devono dimostrare di poter garantire interventi di risposta alle emergenze per limitare i danni ambientali in caso di incidenti e di poter far fronte, anche economicamente, alle conseguenze degli stessi. Prevenzione, reazione e responsabilità finanziaria è quanto richiesto alle aziende operanti nel settore offshore.
Il cambiamento di approccio, richiesto dalla nuova direttiva offshore, è forse il più significativo degli ultimi decenni. A fianco della sicurezza e della tutela delle persone – da sempre in cima all’elenco delle preoccupazioni di compagnie e stakeholder – la tutela dell’ambiente acquisisce una nuova centralità. Mai come oggi è importante per gli operatori del settore adottare strumenti adeguati per condurre operazioni più consapevoli.
Gli esperti di DNV GL da sempre operativi nello sviluppo di standard e best practice di settore, in collaborazione con autorità ed enti regolatori, hanno messo a punto nuovi modelli di riferimento per la quantificazione dell’impatto economico degli sversamenti di petrolio e per valutare la validità degli interventi di emergenza (nei diversi contesti) che verranno illustrati in Italia in occasione dell’OMC di Ravenna.
Fabio Lo Brutto, Business Development Director Italy di DNV GL – OIL & GAS, ha commentato “è importante che l’industria dell’Oil & Gas continui a investire nella sicurezza e tutela dell’ambiente, nonostante le difficoltà economiche. La caduta del prezzo del petrolio e l’attuale situazione congiunturale rischiano di distrarre le aziende portandole a concentrarsi sulle necessità di breve periodo, ma è solo lavorando sull’innovazione che l’industria dell’Oil & Gas può trovare la propria dimensione nel lungo termine”.
Il 10 marzo 2015, per il secondo anno consecutivo, DNV GL è stata premiata ai Global Risk Awards come “Società di consulenza per la gestione dei rischi dell’anno” dall’IRM. (Institute of Risk Management).

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Marzo 2015

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio