Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Bonifiche di Massa Carrara gli impegni presi all’Ambiente

I punti principali in una riunione presieduta dal sottosegretario Velo con la Regione, gli enti locali e l’Autorità portuale

Silvia Velo

ROMA – Un incontro per approfondire lo stato di attuazione degli interventi di bonifica del sito di Massa e Carrara, una superficie di oltre cento ettari, per cui sono stati presentati progetti per il suolo e per la falda, fondamentali per la riqualificazione e il rilancio dell’area: con una serie di interventi che si collocano nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso maggio tra enti locali e governo, propedeutico alla definizione di un accordo di programma-quadro per il rilancio industriale e la riqualificazione ambientale dell’intera area.
È questo il tema al centro dell’incontro che si è tenuto la settimana passata presso il ministero dell’Ambiente tra il sottosegretario Silvia Velo, i sindaci di Massa e di Carrara Alessandro Volpi e Angelo Zubbani, il consigliere Gianfranco Simoncini per la Regione Toscana e il presidente dell’Autorità Portuale, Francesco Messineo.
[hidepost]Si è preso atto – sottolinea una nota del Ministero dell’Ambiente – del lavoro volto a garantire la messa in sicurezza e la bonifica delle aree Syndial – Ex Enichem, per cui il sottosegretario Silvia Velo ha già sollecitato la società a completare l’invio della documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria.
Per l’area Farmoplant invece si è deciso di accelerare il lavoro di confronto con le imprese, anche alla luce delle recenti sentenze della Corte di Giustizia Europea, per garantire il rispetto del principio del “chi inquina paga” liberando così i soggetti non responsabili da ogni obbligo di bonifica.
In quest’ottica – conclude la nota – entro la fine di ottobre si terrà a Massa Carrara un incontro pubblico di confronto con le imprese e le associazioni di categoria alla presenza del sottosegretario Velo.

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Settembre 2015

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio