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Risorse comunitarie gestite dalla Sardegna

Adottato il nuovo programma ENI CBC del Mediterraneo

CAGLIARI – Altri 209 milioni di risorse comunitarie per la cooperazione transfrontaliera, che la Regione Sardegna si prepara a gestire confermando il proprio ruolo strategico nel Mediterraneo.
[hidepost]Il nuovo Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo è stato adottato il 17 dicembre dalla Commissione europea ed è tra i primi programmi di cooperazione transfrontaliera approvati all’interno della Politica Europea di Vicinato per il periodo 2014-2020.
Con uno stanziamento pari a 209 milioni di euro l’ENI CBC Med mira a promuovere lo sviluppo economico, sociale e territoriale equo e sostenibile nelle regioni situate lungo le coste del Mar Mediterraneo.
“La cooperazione transfrontaliera riveste un ruolo chiave per evitare la creazione di nuove divisioni. Questo nuovo finanziamento contribuirà a uno sviluppo regionale più integrato e sostenibile nei territori frontalieri e a una cooperazione più armoniosa lungo le frontiere esterne dell’Unione europea”, ha dichiarato il Commissario per la Politica Europea di Vicinato e i negoziati di allargamento, Johannes Hahn.
Il quadro strategico del Programma prevede quattro obiettivi tematici per la realizzazione di progetti di cooperazione: sviluppo delle imprese e delle PMI; supporto a istruzione, ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione; promozione dell’inclusione sociale e lotta alla povertà; protezione dell’ambiente, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Si tratta di un quadro all’interno del quale l’occupabilità e la valorizzazione dei giovani talenti e delle donne, lo sviluppo delle PMI, l’innovazione e la sostenibilità ambientale costituiscono le sfide più importanti. Il dialogo interculturale e il rafforzamento delle capacità istituzionali sono invece principi trasversali a tutta l’attuazione.
“L’adozione del Programma mette in evidenza l’importanza del Mediterraneo nelle relazioni esterne dell’Unione europea. Sono molte le sfide comuni che uniscono le regioni mediterranee e sono lieto di constatare che la Commissione ha confermato la sua fiducia nel Programma e nei confronti della Regione Autonoma della Sardegna. Con queste nuove risorse abbiamo la possibilità di consolidare il quadro di relazioni avviate nel periodo 2007-2013 attraverso i 95 progetti finanziati, che hanno coinvolto enti pubblici, comuni, università, imprese e società civile sulle due sponde del Mediterraneo”, ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru.
La Regione Sardegna continua ad essere l’istituzione responsabile della gestione del Programma per conto della Commissione europea e dei Paesi partecipanti.
Ad oggi sono 13 quelli che hanno aderito: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo e Tunisia. Altri potranno unirsi al più avanti.
I prossimi bandi per finanziare nuovi progetti potranno essere lanciati a partire da metà 2016, in seguito alla firma degli accordi di finanziamento tra la Commissione europea e i paesi partner del Mediterraneo.
Il Programma Bacino del Mediterraneo 2014-2020 si inserisce all’interno della componente transfrontaliera (Cross-Border Cooperation – CBC) dello Strumento finanziario della Politica Europea di Vicinato (European Neighbourhood Instrument – ENI) che prevede 17 programmi e a cui è dedicato un investimento comunitario pari a 1 miliardo di euro.

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Pubblicato il
6 Gennaio 2016

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