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LIBRI RICEVUTI

Ruggero Chiosi
Livorno e i Lazzaretti
(Belforte 1805 – Livorno)

LIVORNO – “Livorno e i lazzeretti” è la prima opera di Ruggero Chiosi. Nato nella città labronica, per molti anni ha vissuto a Firenze e girato il mondo come responsabile di grandi compagnie di navigazione. Appassionato di lettura ed esploratore di libri antichi per diletto si avvicina alla storia della sua città natale grazie ad un libro di Giuseppe Vivoli ricevuto in dono e da lì cresce in lui la voglia di ampliare la ricerca attraverso lo studio storico. E forse è perché è rimasto uomo “di porti e di merci” che Chiosi sceglie di focalizzare la propria attenzione sui lazzeretti che al tempo venivano utilizzati anche come magazzini per la mercanzia e rappresentavano un punto di forza per Livorno fungendo da piattaforma di ricevimento per il naviglio mercantile. Nel libro, recentemente presentato presso la libreria Belforte 1805, si trovano documenti antichi che riportano le oggi amene considerazioni del tempo sulla peste e sulle “corrette” pratiche per limitarne il diffondersi insieme ai “rimedi” suggeriti, ma anche interessanti e chiarissimi testi di lettere con le quali i “Deputati delle Nazioni” indicavano in modo assai determinato al Granduca di Toscana Pietro Leopoldo la necessità di costruire velocemente un ulteriore lazzeretto affinché il porto potesse mantenere il primato dell’importanza nel commercio del Mediterraneo.
[hidepost]Il libro racconta una Livorno che si sviluppa sotto la guida dei Medici e poi dei Lorena dal 400 all’800, è corredato da stampe, anche a colori, e foto d’epoca, e nell’ultima parte raccoglie i pareri sulla città di alcuni viaggiatori francesi che la visitarono nel periodo che va dal 1758 fino al 1836: una vera chicca che lasciamo alla scoperta dei lettori. Il libro è disponibile nella libreria Belforte 1805 – Livorno.
Cinzia Garofoli

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Pubblicato il
26 Marzo 2016

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