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Regione Marche sceglie il waterfront di Ancona

ANCONA – Il presidente dell’Autorità Portuale Rodolfo Giampieri ha espresso grandissima soddisfazione per l’approvazione, da parte della Regione Marche, del progetto “ITI Waterfront di Ancona 3.0”, di cui il Comune di Ancona è capofila, finalizzato a valorizzare e riattivare il frontemare storico del capoluogo attraverso azioni integrate, incentrate sul recupero del patrimonio storico-archeologico.

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L’Autorità Portuale, partner del progetto insieme a Ismar – CNR e Soprintendenza Archeologica delle Marche, ha stanziato 400.000 di euro destinati all’illuminazione ad alta efficienza energetica della passeggiata a mare, dalla base della lanterna al Varco San Primiano, e all’installazione di piattaforme di ricarica per veicoli elettrici, sempre in ambito portuale ed altri interventi funzionali a conseguire una maggiore mobilità sostenibile.”

“Si tratta di un momento molto importante per la valorizzazione della città di Ancona” ha dichiarato il presidente Giampieri. “E’ un riconoscimento significativo della forte collaborazione tra Regione Marche, Comune di Ancona e Autorità Portuale e continua il recupero coerente del legame Porto – Città, iniziato con la riapertura del Porto Antico. Vorrei sottolineare, insieme al lavoro di tanti, il grande impegno profuso nell’operazione in particolare dall’Assessore Ida Simonella che, con passione, professionalità e determinazione, ha contribuito a rendere possibile questo risultato”.

Nell’attuale legislazione italiana tutti gli interventi di integrazione tra porti e città adiacenti sono sottoposti a una serie quasi infinita di passaggi tecnico-burocratici, che in molti casi hanno letteralmente “inchiodato” iniziative anche di grande valore. Va quindi riconosciuto a merito delle istituzioni citate da Giampieri, oltre al lavoro stesso dell’Autorità portuale, l’aver superato ostacoli e sbarramenti fino al risultato.

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Pubblicato il
10 Agosto 2016

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