Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il rimorchio nei porti: concorrenza per sicurezza

La presentazione per immagini e testi con il Comando Generale della Guardia Costiera – Le regole e l’impegno

ROMA – Il rimorchio nei porti italiani come fattore di sicurezza e professionalità, nel rispetto delle normative nazionali ed europee. E’ il tema che si dibatte da tempo e che nelle more, con la suggestiva cornice del Museo Centrale Montemartini, Assorimorchiatori, l’associazione che riunisce i concessionari del servizio di rimorchio portuale in Italia, ha presentato il libro “Towline connected” una raccolta di brevi saggi e di immagini provenienti dai porti di tutta Italia per raccontare, anche a chi non è del settore, cos’è il rimorchio portuale di oggi.
[hidepost]Ha fatto gli onori di casa Luca Vitiello, presidente dell’Assorimorchiatori, che si è alternato sul palco con alcuni accademici esperti della materia, e con i vertici delle istituzioni marittime rappresentate dal Comando Generale della Guardia Costiera e Luigi Merlo, consigliere del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Brevi, ma significativi interventi per dire che anche quando l’obiettivo di un servizio è la sicurezza nei porti italiani – resa per 365 gg l’anno h 24 – si può parlare di mercati aperti e concorrenza produttiva. Gare per il mercato, regole chiare, trasparenza, giusto rapporto tra prezzo e qualità: se si seguono questi punti cardinali la rotta che porta alla “concorrenza per la sicurezza” è tracciata.
Poi spazio alle immagini, quelle del libro, suggestive, toccanti, alcune festose, altre drammatiche. Del resto i rimorchiatori sono sempre lì pronti a rendere onore alle maestose navi da crociera, pronti ad accompagnare in banchina una gigantesca porta container, ma soprattutto pronti ad intervenire per soccorrere una nave in avaria, contrastare un incendio o salvare dei naufraghi.
E lo spruzzo d’acqua elegante, leggero, sinuoso, diventa un getto potente, preciso, instancabile che non teme le fiamme, ma le doma.
Diverse sono le emozioni che ci hanno suscitato le foto del libro, perché diversi sono gli scenari in cui i rimorchiatori sono chiamati ad operare. E anche in questo sta la complessità del servizio di rimorchio. Coniugare tutto ciò, con l’efficienza, la competitività, l’operatività per 365 giorni l’anno h 24 in mercati dai delicati equilibri economico-finanziari, non è sempre facile. Ma la serata di ci ha detto che con le regole adatte ciò è possibile.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Ottobre 2016

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio