Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

PureBallast, ok USA

Alfa-Laval-logoMONZA – Il 23 dicembre Alfa Laval ha ottenuto il certificato di approvazione di tipo (Type Approval) dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti (USCG) per la terza generazione del suo sistema di trattamento dell’acqua di zavorra, PureBallast. L’omologazione darà la possibilità agli armatori di poter effettuare operazioni di dezavorramento nelle acque statunitensi utilizzando questa tecnologia di trattamento.
[hidepost]La Guardia Costiera ha deciso di rilasciare l’omologazione sulla base dei test CMFDA/FDA effettuati presso il DHI in Danimarca. Nell’ambito dei test, sono stati utilizzati lo stesso hardware, assorbimento elettrico e portata della versione dotata di certificazione IMO – già leader sul mercato – della terza generazione della famiglia PureBallast. Al di fuori degli Stati Uniti, dove PureBallast è stato omologato utilizzando il metodo MPN, il sistema con certificazione USCG funzionerà in modalità IMO e sarà in grado di trattare le acque anche con una trasmittanza UV molto bassa, fino ad appena il 42%.
PureBallast presenta una struttura flessibile, con la possibilità di scegliere la taglia più adatta per i reattori UV tra quattro diverse opzioni, offrendo così soluzioni competitive per una vasta gamma di portate. L’omologazione attuale è adatta per flussi da 150 a 3000 m3/h con reattori da 300 m3/h e da 1000 m3/h e si prevede a breve anche l’omologazione del sistema per le rimanenti 2 taglie di reattori presenti nel portafoglio Alfa Laval, quello da 170 e quello da 600 m3/h.
Il ritardo nell’omologazione delle rimanenti taglie scalate è dovuta al tempo necessario per la valutazione tramite modelli matematici dei flussi, rispetto alle taglie native già certificate. Tale valutazione rappresenta anche un nuovo processo di valutazione per la stessa Guardia Costiera e richiede maggiore tempo per la revisione dei risultati ottenuti tramite i laboratori indipendenti del DNV GL.
“Grazie alle omologazioni USCG e IMO, che certificano le migliori prestazioni di disinfezione biologica attualmente disponibili sul mercato, gli armatori potranno davvero contare sul fatto che PureBallast rappresenta una scelta ottimale,” afferma Sergio Hicke, Managing Director di Alfa Laval Adriatic Region. “Alfa Laval può affermare con orgoglio di essere all’avanguardia a livello mondiale nel trattamento dell’acqua di zavorra”.
In linea con le nuove direttive G8 dell’IMO e non solo: oltre a soddisfare i requisiti della USCG, la terza generazione di PureBallast è in linea con le nuove direttive G8 dell’IMO definite in occasione dell’ultimo meeting MEPC70. Una volta realizzati gli ultimi test sull’efficienza biologica, la domanda per una nuova certificazione G8 sarà pronta per essere inoltrata nella prima metà del 2017.
Inoltre, Alfa Laval è pronta a sostenere la domanda sempre più elevata che si prevede a seguito della ratifica della Convenzione sulla gestione dell’acqua di zavorra dell’IMO. Con più di 1200 sistemi venduti fino a oggi, centinaia dei quali installati con interventi di ammodernamento, l’azienda ha a disposizione le competenze e la capacità gestionale e produttiva necessarie per affrontare i numerosi interventi di riconversione previsti.
“Alfa Laval è in grado di offrire soluzioni tecnologiche con le relative omologazioni, ma anche una gamma completa di soluzioni con un’offerta di servizi efficienti e ben delineati”, sostiene Hicke. “Siamo sempre a disposizione dei clienti, per effettuare confronti tra diversi sistemi di trattamento dell’acqua di zavorra, ma anche per provvedere alla realizzazione di progetti di riconversione e riallestimento”.
Per ulteriori informazioni su PureBallast di Alfa Laval e sulla gestione del trattamento dell’acqua di zavorra da parte di Alfa Laval, visitare il sito www.alfalaval.it.

[hidepost]

Pubblicato il
21 Gennaio 2017

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio