Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

LTM, nuovi vertici e programmi

Giuseppe Savarese

LIVORNO – Come avevamo già annunciato, il gruppo Onorato Armatori ha acquisito LTM (Livorno Terminal Marittimo), società terminalistica della Darsena del porto di Livorno, specializzata nella gestione del traffico Ro-Ro e anche Ro-Ro-Pax delle autostrade del mare. L’operazione è avvenuta attraverso l’acquisizione da parte del gruppo Onorato della maggioranza della holding Agemar Spa e, di conseguenza, della sua controllata LTM. Nei giorni scorsi, nel corso della riunione dell’assemblea dei soci e del nuovo consiglio d’amministrazione, il comandante Giuseppe Savarese e Matteo Savelli sono stati nominati rispettivamente presidente e amministratore delegato della società.[hidepost]

Matteo Savelli

“Attraverso l’acquisizione – dice una nota ufficiale – il gruppo Onorato Armatori gestirà un terminal polifunzionale, a servizio del traffico cabotiero nazionale ed estero, per la ricezione, l’imbarco e lo sbarco, lo smistamento e la movimentazione delle merci con prevalenza del settore rotabile. Una conferma, dunque, dell’interesse che il Gruppo nutre per il porto di Livorno, crocevia fondamentale per il traffico merci e passeggeri delle Compagnie del Gruppo Onorato Armatori, che in questo modo potranno ulteriormente consolidare i collegamenti dello scalo toscano con i più importanti porti italiani, in particolare quelli della Sardegna e della Sicilia. Il porto di Livorno sta diventando sempre più rilevante e strategico per il gruppo Onorato Armatori – afferma Giuseppe Savarese, neo presidente di LTM, che tra le altre cariche ricopre anche quella di direttore generale di Moby, di cui è responsabile della gestione operativa della flotta. Questo scalo è fondamentale per il consolidamento e il potenziamento del nostro network, che sono certo proseguirà anche in futuro. Porterò avanti questo incarico con grande impegno e orgoglio, consapevole dell’importanza della carica che mi è stata conferita”.

Sottolineata anche la piena collaborazione con Renzo Conti, oggi socio di minoranza in LTM e manager storico del terminal “con il quale il gruppo è felice di lavorare e grazie al quale sarà possibile proseguire per lo sviluppo del terminal”.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Marzo 2017

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio