Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Stabilizzare il Mediterraneo con la Libia e con l’Egitto

ROMA – Il consiglio dei ministri, in accordo con i vertici della Ue, ha prorogato nella seduta del 25 luglio scorso il mandato di EuNavFor Med per l’operazione “Sophia”, che comporta l’intervento contro la tratta dei migranti tra l’Italia e la costa sud dell’Africa. La proroga va al 31 dicembre, con possibilità nel frattempo che vengano concordate a livello europeo operazioni più pregnanti, come il blocco navale delle coste della Libia ipotizzato nella cartina qui sotto.

[hidepost]

E’ nota la lunga diatriba, non ancora risolta, sull’opportunità o meno degli interventi militari navali, di per sé complessi, costosi e con margini di rischio elevati per incidenti o stragi di migranti. L’impegno assunto con il governo libico riconosciuto dagli stati occidentali  si sta perfezionando proprio in chiave di invio di navi nel golfo della Sirte, ma anche di formazione di uomini della Guardia Costiera libica. Nel frattempo sono coinvolti non solo mezzi navali della marina militare ma anche vedette della Guardia Costiera dirottate dai porti italiani non solo del sud.

Anche l’Egitto in un incontro a Bruxelles con la Ue si è dichiarato disposto a combattere con maggior decisione la tratta dei migranti in un comune quadro Mediterraneo di stabilizzazione dell’area, anche e specialmente per la ripresa del turismo che rappresenta per quel paese una delle principali fonti di reddito. Si è parlato anche delle tariffe del canale di Suez, che l’Egitto sta rivedendo in basso.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Agosto 2017
Ultima modifica
8 Agosto 2017 - ora: 11:08

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio