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Dall’Italian Cruise Day atteso rilancio nel 2018

PALERMO – La possibilità per l’Italia di accogliere un traffico crocieristico in deciso aumento su scala globale grazie al prossimo varo di nuove navi. E ancora, la necessaria collaborazione tra porti, compagnie, amministrazioni pubbliche, comunità locali e i molti operatori attivi nel comparto, per porre le basi di una crescita solida e sostenibile della crocieristica.

Infine, la necessità per i porti nazionali di adeguare la dotazione infrastrutturale e il set di servizi (tra cui, ad esempio, la possibilità di utilizzare nuove soluzioni di rifornimento delle navi) e la centralità dell’agente di viaggio chiamato ad avere un ruolo sempre più consulenziale nella vendita del prodotto crociera.

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Questi, in sintesi, alcuni dei messaggi principali emersi nel corso della settima edizione di Italian Cruise Day, il forum di riferimento per il comparto crocieristico in Italia ideato e organizzato da Risposte Turismo, quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale presieduta da Pasqualino Monti  e con il supporto di CLIA Europe.

L’evento, tenutosi oggi presso il Grand Hotel Villa Igiea, ha visto la partecipazione di oltre 250 operatori tra tour operator, agenti di viaggio, compagnie armatoriali, agenti marittimi, terminal portuali e aeroportuali, associazioni di categoria e molti altri ancora giunti a Palermo da tutta Italia.

Il forum, che ha visto più volte l’interazione tra speaker e delegati, è stata inoltre l’occasione per conoscere il punto di vista degli agenti marittimi sulla competitività del sistema portuale italiano, facendo emergere alcune aree di miglioramento tra cui lo snellimento burocratico e una maggiore uniformità delle procedure.

La settima edizione dell’Italian Cruise Day ha inoltre affrontato il tema della gestione dei traffici fly&cruise, dell’interazione tra città e porti e, per la prima volta con un momento dedicato, quello delle scelte da parte delle compagnie di crociera in materia di posizionamento delle navi.

Da quest’ultimo confronto è emerso come nella costruzione di un itinerario concorrano numerosi elementi tra cui l’interesse della clientela, le caratteristiche tecniche dei porti (anche alla luce delle nuove unità che entreranno in servizio nei prossimi anni), l’accessibilità ai mercati di domanda e l’appeal delle possibili escursioni.

Il forum ha dato inoltre l’opportunità ad alcune delle realtà aderenti a La Casa dei Porti Crocieristici, l’iniziativa di Risposte Turismo nata nel 2012 con l’obiettivo di valorizzare i terminal crocieristici del Paese, di presentare i progetti in essere e le attività in programma.

Nell’ambito di Italian Cruise Day si sono tenute anche le premiazioni dei due premi lanciati nei mesi scorsi e destinati ai giovani che si sono laureati con tesi dedicate alla crocieristica.

Ad aggiudicarsi il Premio di Laurea ICD (valore: 1.000 euro), assegnato alla miglior tesi di laurea dedicata alla produzione e/o al turismo crocieristico, è stato Eugenio Ghirlanda (Università degli studi di Genova) con una tesi dal titolo “Strategie di Marketing dei Principali Operatori di Crociere Fluviali”.

Manuela Di Pisa (Università di Palermo), con la tesi “Dinamica del mercato crocieristico e approcci operativi per il rilancio della destinazione” è invece la vincitrice del Premio di Laurea Assoporti (valore: 500 euro), destinato alla miglior tesi di laurea dedicata alla portualità crocieristica.

Tra le attività collaterali di Italian Cruise Day, infine, CARRIERE@ICD, l’unico career day in Italia dedicato alla crocieristica che ha permesso a 50 giovani sotto i 27 anni di età di incontrare i referenti di compagnie di crociera, aziende portuali, agenzie marittime, tour operator e altre realtà attive nel settore (tra cui Costa Crociere, MSC Crociere, Cagliari Cruise Port, Catania Cruise Port, EY4U, De Stefano Speciale & Co, MDT Servizi Turistici, Isla Ship, Navigare Travel e Sailing Race Service.

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Pubblicato il
11 Ottobre 2017

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