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Il vertice a Livorno sul business cellulosa

(da sx) Lauri Rikala, Gaston Lasarte, Silvio Fancellu, Enzo Raugei e Matti Tamminen.

FIRENZE – Il Consolato dell’Uruguay in Toscana ha comunicato che, a seguito della presenza del dottor Gaston Lasarte Ambasciatore della R.O. dell’Uruguay in Italia a Livorno, è stato presentato il progetto di cui agli accordi tra il governo uruguayano e UPM per la realizzazione di una fabbrica di pasta di cellulosa in Uruguay.

Il valore dell’investimento – come già riferito nella nostra ultima edizione – è stimato in 4 miliardi di dollari e vedrà come protagonista la Compagnia Portuale di Livorno, in ragione degli storici rapporti, per l’invio dei carri ferroviari che saranno acquisiti da AFE, Administracion Ferrocarril de Estado, come già avvenuto per la logistica dei trasporti che saranno generati come terminal nel Porto di Montevideo.

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Nella riunione tenutasi presso il Consolato della R.O. dell’Uruguay in Livorno, alla presenza dei dirigenti di UPM e della Compagnia Portuale di Livorno è stato riconfermato l’impegno ad un progetto di collaborazione tra il Porto di Livorno ed il Porto di Montevideo.

L’ambasciatore nella visita protocollare al prefetto di Livorno ha riconfermato l’interesse alla rivitalizzazione degli accordi che legano l’Uruguay all’Italia e, segnatamente, ha avuto modo di illustrare quanto già oggetto della visita del presidente della Repubblica Italiana dottor Sergio Mattarella nello scorso mese di maggio a Montevideo al quale ha partecipato il Console della R.O. dell’Uruguay dottor Silvio Fancellu.

Nell’incontro tenutosi presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, – come già scritto – l’ambasciatore si è trattenuto in un lungo colloquio con il presidente, ingegner Corsini al quale ha rivolto l’invito ad una visita in Montevideo per incontrare i vertici della ANP (Administracion Nacional de Puertos) di Montevideo al fine di riconfermare gli accordi di cooperazione.

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Pubblicato il
22 Novembre 2017

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