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Protocollo con il Rotary Club per cultura, sociale e giovani

Il presidente Corsini e il presidente Odello alla firma del protocollo.

LIVORNO – Alla firma del protocollo tra Autorità portuale del Tirreno Settentrionale e Rotary Club di Livorno c’erano oltre al presidente dell’AdSP Stefano Corsini anche il presidente del Rotary Giorgio Odello, i futuri due presidenti Fabio Matteucci e Luciano Barsotti, e gli imprenditori marittimi soci del Rotary Piero e Corrado Neri. Un “panel” di tutto rispetto dunque, per il progetto che impegna il club a finanziare interventi strutturali finalizzati a valorizzare il musei delle imbarcazioni storiche livornesi ricavato all’interno dell’ex magazzino delle FS, dove già sono ospitati il navicello Pilade che fu restaurato ai tempi dell’Azienda Mezzi Meccanici di Franco Cecchetti e il rimorchiatore Marzocco, uno dei primi tug portuali. A queste due imbarcazioni si aggiungerà, grazie appunto al Rotary, anche il mitico gozzo Teresa, simbolo del Palio Marinaro e donato al museo da Gino Falanga De Martino perché rimanga una testimonianza di una delle gare remiere più eminentemente livornesi.

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Il presidente Stefano Corsini ha parlato con appassionata sicurezza del museo, della storia portuale e marittima della città, e della volontà dell’Authority di “rendere Livorno orgogliosa della sua storia ma anche del suo presente”. Sociale, cultura e giovani saranno sempre di più la “costola” dell’azione dell’Authority. E il dirigente della comunicazione Gabriele Gargiulo ha chiuso l’incontro presentando il programma di visite al Port Center in Fortezza Vecchia con una serie di appuntamenti tematici già in programma da questo mese fino a tutto giugno. Ci saranno conferenze e seminari a ingresso libero nella sala Ferretti, cominciando dal 15 febbraio prossimo sul tema “ Riflessioni sulla città portuale e sul patrimonio urbanistico di Livorno”, introdotto dalla dottoressa Morucci dell’AdSP e svolto dagli architetti Corradini e Pichi.

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Pubblicato il
13 Gennaio 2018

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