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Studenti al terminal Grendi per il “Portolab” di Carrara

PortoLab Marina di Carrara nave gruppo.

LA SPEZIA – Grazie all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è partito a Marina di Carrara il progetto PORTOLAB, che prevede visite guidate al porto ed in particolare al terminal Grendi, per 400 alunni delle scuole primarie della provincia di Massa-Carrara. L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra l’AdSP e il Gruppo Grendi, che opera nello scalo toscano, visto il successo che da anni ottiene nel terminal LSCT del Porto della Spezia dove già più di 5000 bambini hanno partecipato al progetto, nato nel 2006, su iniziativa del gruppo Contship Italia per raccontare la vita e il lavoro all’interno del porto e dei centri intermodali: un mondo che, per ragioni di sicurezza, è inaccessibile e poco conosciuto. Infatti, prezioso è stato il supporto fornito da Contship per realizzare anche nel porto di Carrara il progetto.

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A partire da oggi, e fino al 28 maggio prossimo, ogni lunedì, giorno in cui è presente la nave  Stena Freighter, i tutor del terminal Grendi, assieme a personale dell’AdSP, accoglieranno le classi e gli insegnanti e metteranno a disposizione, con una metodologia innovativa e  stimolante, le competenze ed i valori dell’attività portuale, spesso misconosciuta. Il terminal container si trasformerà così in un laboratorio a cielo aperto che prevede, prima della visita a bordo della nave m/n Stena Freighter, ro-ro che opera sulla nuova linea Marina di Carrara/Cagliari, testimonianze da parte di importanti componenti della comunità portuale: Capitaneria di Porto, Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza e Polizia di Frontiera Marittima.

Oggi, nella sede dell’AdSP di Marina di Carrara, il Comandante del Porto Maurizio Scibilia ha mostrato ai 19 studenti della classe 4A dell’Istituto Comprensivo M. Buonarroti, Scuola Paradiso B di Marina di Carrara, un video istituzionale, raccontando loro quali sono le funzioni svolte nel porto. Gli studenti hanno poi potuto assistere all’apertura di un container , il funzionamento di un mezzo di sollevamento e per finire hanno visitato la nave partendo dalla stiva per arrivare fino al ponte di comando.

“Sono orgogliosa di essere riuscita a portare anche a Marina di Carrara l’esperienza che già raccoglie grandi successi alla Spezia. La ritengo un altro passo importante verso l’armonizzazione tra i due porti sancito dalla riforma portuale – ha detto la Presidente dell’AdSP, Carla Roncallo -. Portolab ha anche la funzione di avvicinare sempre più il porto alla città, attraverso un’ attività didattica a tutto campo. Ringrazio il Gruppo Grendi, il Gruppo Contship Italia, i dirigenti scolastici, le maestre e tutte le istituzioni che hanno aderito all’iniziativa  che  sapranno rendere efficace e, spero per i piccoli visitatori, interessante e divertente”.

“Benvenuti tutti i bambini e le loro insegnanti che hanno accolto con così tanto entusiasmo il progetto PORTOLAB. Da sempre GRENDI è aperta al territorio e in particolare al mondo della scuola, con una collaborazione ormai pluriennale con gli Istituti nautici prima di Savona e ora con l’Istituto Fiorillo di Carrara- hanno dichiarato Antonio e Costanza Musso. Finalmente siamo riusciti, in collaborazione con AdSP, Contship e con tutte le istituzioni locali a realizzare Il progetto PORTOLAB a Marina di Carrara. Stiamo già pensando alle iniziative per il prossimo anno scolastico”.

“Non è la prima volta che l’iniziativa esce dai confini delle realtà dove il gruppo Contship ha investito – ha detto Daniele Testi. Il gruppo Grendi e l’Autorità di Sistema di La Spezia e Carrara hanno condiviso in maniera profonda i principi e le opportunità del progetto PortoLab e siamo onorati del fatto che abbiano deciso di investire energie e risorse con un numero così elevato di studenti. Dodici anni fa, quando è stato avviato il progetto, il gruppo Contship aveva l’ambizione di creare un format che potesse vivere e crescere coinvolgendo un numero sempre più ampio e su scala nazionale di realtà portuali e intermodali. A Carrara si concretizza parte di quella visione. Grazie a tutti i colleghi Contship e ai partner che supportano PortoLab per l’impegno e la fiducia che continuano a riconoscere a questa iniziativa”.

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Pubblicato il
20 Gennaio 2018

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