Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Connettere le navi e i porti uno studio delle Capitanerie

Vincenzo Melone

ROMA – Nella sede del comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera in viale dell’Arte 16 a Roma, si è svolto ieri il workshop “Connettere le navi ai porti: semplificazione e digitalizzazione”, organizzato dal comando stesso e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Il workshop, presieduto dal comandante generale ammiraglio ispettore Capo Vincenzo Melone, si è articolato in due sessioni, con la partecipazione delle principali associazioni di categoria oltre che dei rappresentanti del Comando Generale e dell’Agenzia delle Dogane. È stato fatto il punto sullo stato di attuazione dei sistemi nazionali che concorrono a realizzare la “National Single Window Environment” e lo scenario europeo attuale e futuro nel campo della connessione tra sistemi nazionali. Al workshop è intervenuto  inoltre il capo Unità D1 – Trasporti Marittimi e Logistica – della DG MOVE, dottor Sandro Santamato.

[hidepost]

È stato ribadito più volte anche nel recente passato, sia in chiave politica nazionale che europea, quanto sia indispensabile semplificare e connettere i sistemi che sovrintendono alla navigazione mercantile in chiave internazionale. La digitalizzazione – è stato detto ieri – è uno stato di fatto in buona parte delle attività marittime che riguardano gli aspetti commerciali, della security e della safety. Ma rimangono nicchie in cui i sistemi dei vari paesi non colloquiano tra loro e a volte nemmeno all’interno dei singoli paesi. Ci sono poi progetti annosi, come il sistema europeo “Galileo” per il Gps avanzato, che sono rimasti al palo o quasi proprio per le difficoltà connesse al pieno sviluppo della “Single Window”. Dogane e Capitanerie di porto stanno lavorando insieme, come si evince dallo stesso network: e se ne riparlerà presto anche in relazione ai decreti attuativi che ancora devono completare la riforma dei porti.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Gennaio 2018
Ultima modifica
30 Gennaio 2018 - ora: 16:31

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio