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Prospettive per Trieste dopo i record del 2017

TRIESTE – “Porto di Trieste, traffici record nel 2017: investimenti e progetti per il 2018”.

Con questo titolo a guidare gli interventi dei relatori si è svolto lunedì alle 18 presso l’Hotel Greif Maria Theresia di Viale Miramare, 109 a Trieste, il primo incontro del 2018 organizzato dal Propeller Club Port of Trieste.

Una serata d’informazione per fare il punto sul traffico totale del 2017 del Porto di Trieste e di quello dei maggiori terminal, ma anche sulle prospettive di crescita per uno scalo che sta assumendo, sempre più, forma di sistema logistico ed industriale, in grado di favorire in maniera determinante l’economia e l’occupazione sul territorio.

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Il Porto di Trieste, infatti – ha riferito il presidente del Propeller Fabrizio Zerbini – per forte volontà dell’attuale governance dell’Authority, sta espandendo i propri “interessi” nel campo industriale ed in quello logistico, anche grazie all’avvio di un utilizzo sistematico delle prerogative del Porto Franco.

Traffici ro-ro lungo l’Autostrada del Mare con la Turchia, linee di servizi container con il Far East ed Intra-Med, ulteriore, forte sviluppo dei collegamenti ferroviari con il Sud ed Est Europa, potenziamento dell’Interporto di Trieste, lavori in corso per la piattaforma logistica e razionalizzazione delle aree a disposizione per nuovi insediamenti industriali rappresentano le colonne portanti dello sviluppo presente e futuro.

A tutto ciò si aggiunge l’importante attività del Punto Franco petroli, mediante la quale viene effettuata la fornitura di greggio ai Paesi dell’Europa centrorientale.

Ma quali sono stati i principali fattori di crescita nell’anno appena trascorso?

Quali sono le prospettive a breve e medio termine? A queste ed ad altre domande hanno fornito risposta i relatori presenti all’incontro: Zeno D’Agostino (presidente AdSP del Mare Adriatico Orientale), Antonio Gurrieri (A.D. Alpe Adria), Francesco Parisi (presidente Gruppo Parisi), Giacomo Borruso (presidente Interporto di Trieste), Enrico Samer (presidente Samer & Co Shipping), Alessio Lilli (presidente SIOT), Fabrizio Zerbini (presidente Trieste Marine Terminal).

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Pubblicato il
31 Gennaio 2018

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