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Moby ed Ltm in forte crescita potenzialità su Livorno e Piombino

Matteo Savelli

LIVORNO – Un 2017 in crescita per il gruppo Moby, e un’ottima annata per LTM, che nell’anno appena trascorso ha fatto registrare “una evoluzione di oltre il 50% dei propri traffici”. A dirlo, durante una intervista che è poi stata pubblicata sul canale Youtube dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (https://youtu.be/v8PTc-GjNsI), Matteo Savelli, che a Livorno ha il doppio ruolo di amministratore delegato sia di Toremar che di Livorno Terminal Mediterraneo, storico fornitore del cliente Moby nello scalo labronico, di cui l’impero di Onorato ha acquisito un anno fa la maggioranza delle quote.

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“Rispetto al 2016 – ha spiegato Savelli – LTM ha avuto evoluzione superiore al 50%, cui ha contribuito il boom di carichi rotabili sulla linea Genova-Livorno-Catania-Malta, il consolidamento dei traffici tra Livorno e la Tunisia con Cotunav, e il collegamento tra Livorno e Trapani operato da GNV e dedicato al traffico merci”.

Savelli, che ha parlato di un buon 2017 (“Abbiamo cercato di consolidare le nostre linee e i servizi già operati da un gruppo che comprende, oltre a Toremar e LTM, anche CIN e un terminal a Catania, CPS”), si è poi soffermato sulla società concessionaria dei servizi ai passeggeri nel porto di Livorno, la Porto 2000, di cui Moby, capogruppo col 65% di una cordata composta per il restante 10% dalla controllata LTM e per il 25% da Marinvest-MSC, è risultata aggiudicataria provvisoria della gara con la quale i due attuali soci, AdSP e Camera di Commercio, hanno messo in palio il 66% delle quote. “Abbiamo proposto un progetto serio – sottolinea nell’intervista Savelli – che darà un valore aggiunto al porto e alla città di Livorno, sia nell’ambito delle crociere che dei traghetti”.

E se Livorno continua ad essere il porto di riferimento, per l’Ad di Toremar anche  Piombino ha enormi potenzialità che vale la pena sfruttare: “Lo scalo piombinese è un porto bellissimo che negli ultimi anni ha avuto una evoluzione importante” – ha dichiarato.

Come abbiamo già pubblicato sul nostro giornale, gruppo della famiglia Onorato ha da poco acquisito il 33,3% di Tuscany Terminal, società che a Piombino ha in concessione la banchina Gaetano Pecoraro, dove sono in via di realizzazione due nuovi accosti per i passeggeri, e intende puntare sullo scalo portuale per lo sviluppo dei propri traffici. “Moby, con Toremar, assicura a Piombino i collegamenti con l’Elba tutto l’anno, mentre con la Sardegna sono attivi collegamenti Ro/Ro in inverno e collegamenti giornalieri anche per passeggeri in estate”. Sulle potenzialità di Piombino Savelli torna a scommettere. E c’è da giurarci che l’ingresso in Tuscany terminal vedrà ulteriori sviluppi.

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Pubblicato il
7 Febbraio 2018

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