Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Occhio al mare: l’app per navigare

ROMA – Delfini, balene, tartarughe e meduse da oggi saranno nell’obiettivo di “Occhio al Mare”, l’APP della Divisione Vela Marevivo realizzata grazie al contributo della Lega Italiana Vela e della Legavela Servizi. Uno strumento di semplice utilizzo che consentirà a tutti i cittadini di osservare e foto-identificare specie marine, ma anche i rifiuti, soprattutto plastica, che inquinano e deturpano i nostri mari.

L’obiettivo infatti è quello di coinvolgere i cittadini che grazie al loro contributo potranno aiutare a raccogliere informazioni per difendere il mare. I dati raccolti correttamente saranno elaborati da Marevivo e consegnati ad organismi nazionali e internazionali andando così ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione delle specie e di riduzione delle forme di degrado e di inquinamento.

[hidepost]

Chiunque, a bordo di una barca o di una canoa potrà dare il proprio contributo alla ricerca scientifica. Utilizzare l’APP “Occhio al mare” – disponibile per i sistemi Android e iOS – è semplicissimo. Intuitivamente e con pochi passaggi sarà possibile inserire dati su quanto avvistato, scattare foto, documentarsi sulle caratteristiche delle specie avvistate. Fondamentale il supporto della tecnologia che consente una geo-localizzazione automatica del natante e quindi degli avvistamenti fatti.

“La nostra prima azione concreta per contribuire alla ricerca e all’informazione per la tutela del mare – interviene Alessandro M. Rinaldi, presidente di Legavela Servizi e vice presidente esecutivo Lega Italiana Vela – viene proprio dall’informazione che noi velisti e navigatori possiamo dare osservando il mare. Scaricare l’APP non costa niente ma daremo un grande contributo nel segnalare gli avvistamenti in mare utili a Marevivo per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali.”

«Il mare non è solo un luogo di svago – spiega Nicola Granati, responsabile Marevivo della Divisione Vela – ma un ecosistema da proteggere, oggi più che mai in pericolo. Guardare il mare con occhi diversi dovrà essere l’impegno della gente di mare il cui ruolo è fondamentale nella protezione dell’ambiente marino. Invito tutti a scaricare subito l’APP e registrarsi, così da essere pronti a documentare gli incontri che si faranno e contribuire ad arricchire di dati e immagini le conoscenze già esistenti”.

L’APP è stata sviluppata con la collaborazione ed il supporto della Cristiana Monina Nautical Events.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Luglio 2018

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio