Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Palermo: noi il Mediterraneo

PALERMO – L’aveva promesso subito Pasqualino Monti, assumendo la presidenza dell’Autorità di sistema della Sicilia occidentale: che non si sarebbe accontentato a gestire un insieme complesso, sotto alcuni aspetti disordinato, sotto altri conflittuale o anche rassegnato. E il workshop di venerdì prossimo, dal significativo titolo di “Noi, il Mediterraneo…12 mesi all’anno” coglie alla perfezione la sfida. Lo stesso panel degli interventi previsti conferma che si sta lavorando ai massimi livelli. Siamo perciò più che orgogliosi di aver potuto allegare a questo numero della Gazzetta un Quaderno assai speciale, con i programmi, le proposte e gli impegni di Monti e dei suoi.

Il programma dei saluti è già significativo, con i protagonisti non solo del rilancio dell’intera Sicilia, ma anche della portualità nazionale: Leonluca Orlando, Salvatore Gravante, Giovanni Pettorino, Mauro Coletta, Massimo Sessa, Gaetano Armao e Gianfranco Miccichè sono nomi pesanti. Ma lo sono ancora di più, senza voler peraltro fare classifiche, il ministro degli affari europei Paolo Savona e il presidente della Regione Nello Musumeci che interverranno dopo la relazione di Pasqualino Monti. La quale si pone obiettivi storici: il rilancio del network portuale per una rigenerazione sociale ed economica, il recupero della centralità della Sicilia occidentale per le crociere, il turismo nautico e le Autostrade del mare.

[hidepost]

Monti non è personaggio da sole parole; e l’ha dimostrato anche a Civitavecchia e nella presidenza di Assoporti. Non è personaggio che abbia paura a rompere gli schemi tradizionali, quando gli obiettivi da raggiungere gli sono chiari e congeniali. Sarà dunque, quella di venerdì, una giornata storica non solo per i porti siciliani ma per l’intera Sicilia, suggellata dalle conclusioni del sottosegretario al MIT Rixi. Dove c’è già aria nuova.

Per noi che vogliamo bene alla Sicilia e ai siciliani, un impegno: saremo al loro fianco, informando e commentando, anche nell’attuazione del programma che prenderà ufficialmente corpo tra due giorni. E auguri.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Luglio 2018

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio