Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Le leggi l’applicazione le scappatoie

ROMA – Adesso che Pasqualino Monti ha scoperchiato la pentola, si scopre che sul codice degli appalti anche coloro che l’hanno varato si sono accorti che non funziona. O peggio, che funziona come freno alle realizzazioni veloci che le emergenze richiedono.

È purtroppo l’ennesima riprova che non sono le leggi, le leggine e le “grida manzoniane” a impedire la corruzione: e che non esiste norma che non possa essere aggirata, se non si va davvero alla base dei problemi. Diceva un celebre umorista statunitense che “quando si riunisce il governo per una nuova legge, io corro a nascondere il portafogli”. Battuta memorabile, ma che dimostra come la fiducia nelle leggi e nelle pubbliche regole codificate, non è mai stata grande in tutto il mondo.

[hidepost]

Siamo il paese della imbattibile corruzione? Ci meritiamo le celebri copertine di “Der Spiegel” con la pistola sugli spaghetti e il governo dei mandolini? Certamente no: Però codici come quello che Monti impallina non aiutano, anzi favoriscono chi, alla fine, riesce sempre a trovare la scappatoia. La soluzione non è nei codici, ma nell’etica pubblica e privata di un paese dove le leggi, come sosteneva Andreotti, per i nemici si applicano e per gli amici si interpretano. Cambieremo mai?

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Agosto 2018

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio