Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nuove procedure a Genova per i controlli fitosanitari

GENOVA – Con l’obiettivo di rispondere alle necessità di rendere più veloci le operazioni di controllo delle merci, AdSP del Mare Ligure Occidentale, Spediporto e Confindustria Terminal Operators, insieme alla Regione Liguria Servizio Fitosanitario, hanno approvato un protocollo che prevede per i prodotti agro-alimentari, sbarcati nei Terminals genovesi, una programmazione puntuale delle visite ispettive allo scopo di garantire l’esaurimento dei controlli al termine della giornata.

Questa nuova procedura, che affina il livello di interscambio informativo tra operatori e pubblica amministrazione, garantirà certezza nelle tempistiche dei controlli su migliaia di contenitori anno anche grazie ad un doppio turno operativo, che coinvolgerà, oltre ai terminalisti e spedizionieri, il personale dell’istituto Fitosanitario.

[hidepost]

Sarà così possibile elevare il livello qualitativo dei controlli, ridurre i tempi ed i costi sulla merce.

Sottolinea il presidente di Spediporto Alessandro Ritto: “In un momento particolarmente difficile, poter presentare una procedura che sostiene in modo così importante uno degli asset merceologici strategici di Genova è un primo importante successo per la merce e per il nostro scalo”.

Importante il ruolo della Direzione Fitosanitaria che, alla luce delle difficoltà emerse su nuovi ed importanti traffici di prodotti agroalimentari, ha individuato con Terminalisti e Spedizionieri un modello operativo fortemente impegnato a migliorare i tempi di accertamento e verifica della merce.

Uno sforzo rilevante, reso urgentissimo dal crollo del ponte Morandi, che impegnerà a partire dal 10 Settembre in poi il personale fitosanitario in un contesto amministrativo complesso.

Genova riparte dunque dalla semplificazione delle procedure che porterà anche ad una riduzione sensibile degli spostamenti da bacino a bacino, aspetto questo che un tempo caratterizzava lo spostamento dei funzionari e che oggi risulta impossibile o, per lo meno, molto complesso.

Il presidente di Assagenti Alberto Banchero ha commentato: “Razionalizzazione dei controlli e degli spostamenti, difesa del mercato e dell’occupazione, il nuovo protocollo è la traduzione in azione di questi principi. Genova non si ferma”.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Settembre 2018

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio