Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

In ricordo di Paolo Belforte (di Francesco Ruffini)

Paolo Belforte

LIVORNO – Nella sua bella casa sugli Scali Manzoni, è venuto a mancare serenamente Paolo Belforte, editore e libraio: una delle personalità più note e conosciute della cultura livornese, esponente autorevole della Comunità Ebraica, erede della storica casa editrice di Salomone Belforte. Era grande cultore di libri d’arte e di idee, ma pochi sanno della sua passione per il mare e il nostro Porto, per il salmastro che gli scorreva nelle vene.

Lo conobbi negli anni ‘70, quando in servizio in Capitaneria con incarichi di insegnamento in Accademia Navale, mi fu richiesto di rintracciare un libro del lontano 1942. Mi parve subito impresa disperata. Dopo i trasferimenti nel periodo bellico a Pola e Brindisi, la biblioteca dell’Accademia era stata praticamente distrutta.

[hidepost]

Ebbi allora l’intuizione di rivolgermi a Paolo Belforte, nella sua bella e grande libreria di Via Grande. Fu subito affabile e gentile, quasi incuriosito della mia richiesta, e mi chiese di tornare dopo qualche giorno. Così feci ed ebbi la bella sorpresa di ricevere il prezioso volume. Anni dopo Lo incontrai nuovamente durante un ricevimento in Prefettura, con la sua Daniela. Iniziammo una serrata conversazione sulle tematiche portuali. Al termine, mi fissò risoluto e mi disse “Lei sarà un mio Autore”. Iniziò così la nostra comune avventura. Nel 2007 uscì il primo libro sulle “Strategie Gestionali nei Porti” con notevole successo, tanto da ispirare alcune tesi di laurea in diritto marittimo e in economia dei trasporti. Poi iniziò il ciclo del Propeller. Ogni due anni venivano pubblicate le  relazioni svolte. Si costituì un affiatato gruppo di lavoro, con Letizia Ioli per la composizione dei testi, Luigia Scerra per l’editing, Massimo Moniga dell’Avvisatore per le schede delle navi, lo Studio 4 Mori per le fotografie. A tutto sovrintendeva Paolo con i suoi suggerimenti, le sue critiche, i suoi consigli. Pensammo di esportare l’iniziativa agli altri Propeller nazionali, ma il tentativo non ebbe esito. In seguito,  i nostri rapporti si diradarono ma non tanto da impedire che nel 2013, in occasione del suo 90° compleanno, Paolo mi facesse dono con una afffettuosa dedica della ristampa anastatica di un libriccino edito nel 1901, che richiamava in appendice i principali testi in allora pubblicati dalla sua editrice, da Maxim Gorki, a Panzacchi, a Salgari a molti altri.

Caro Amico, fa’ buon viaggio. Troverai un orizzonte celeste di libri e di pensieri. Non perdere  il tuo sorriso.

F.R.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Ottobre 2018

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio