Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sul gas naturale sotto l’Adriatico tre giorni di workshop a Ravenna

RAVENNA – L’Adriatico è in grande spolvero sulle problematiche ambientali: che però non possono, né devono – secondo molti – condizionare la ricerca e l’utilizzazione “consapevole” delle ricchezze energetiche del sottosuolo.

Se ne parlerà da oggi, mercoledì 27 marzo, fino a venerdì 29 nell’edizione 2019 di OMC (“Offshore Mediterranea Conference”) all’interno del Pala De André. Sono protagoniste le aziende associate al ROCA (Ravenna Offshore Contractors Association), cioè che operano nel settore Oil&Gas e hanno interesse e tecnologie per le esplorazioni nelle acque profonde in Mediterraneo. Aprirà i lavori il presidente Franco Nanni. Tema dell’incontro: “Expanding Mediterranean Energy Secotor: Fuelling Regional growth”.

[hidepost]

Il punto di partenza è che nell’area mediterranea la ricerca degli idrocarburi è in pieno svolgimento, con tecnologie più o meno avanzate; ma in Italia da una quindicina d’anni – sostengono gli organizzatori di OMC – non si fanno né investimenti di ricerca in questo campo, né si considerano i valori che potremmo ottenere da una serie di prospezioni. “Sempre nel pieno rispetto dell’ambiente” – dice un documento che sarà consegnato al sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti – “come le tecnologie italiane oggi permettono di fare”.

L’Adriatico in particolare avrebbe ancora riserve di gas naturale che consentirebbero di ridurre la dipendenza dal gas importato. Secondo ROCA l’Italia potrebbe raddoppiare l’attuale produzione, con un beneficio sia per le bollette di casa e delle aziende, sia per le casse dello Stato. Il distretto di Ravenna inoltre è fra i più attrezzati d’Italia, con una cinquantina di aziende associate, quasi cinquemila dipendenti e un fatturato di oltre un miliardo di euro all’anno.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Marzo 2019
Ultima modifica
2 Aprile 2019 - ora: 09:41

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio