Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

“Trieste” nuova ammiraglia della Marina Militare

ROMA – La marina militare italiana cresce. Con poca eco, almeno sulla grande stampa, a Castellammare di Stabia è stato varato “Trieste”, la più grande nave militare italiana costruita nel dopoguerra. “Trieste” è lungo 245 metri e ha una massa di 33mila tonnellate (per fare un paragone: la portaerei “Cavour”, una delle due portaerei della Marina italiana, si ferma a 27.900 tonnellate). Alla cerimonia di varo erano presenti anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta, il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli.

[hidepost]

Nave “Trieste” sarà certificata da RINA Services in accordo con le convenzioni internazionali anche per la prevenzione dell’inquinamento sia per gli aspetti tradizionali come quelli trattati dalla Convenzione MARPOL, sia per quelli non ancora cogenti, come quelli trattati nella Convenzione di Hong Kong relativamente alla emissione del “Green Passport”.

L’unità, che è classificata come portaelicotteri, sarà dotata di un sistema di propulsione del tipo CODLOG (COmbined Diesel eLectric Or Gas) che utilizza la propulsione elettrica per le andature a basse velocità, in linea con la policy ambientale della Marina Militare (“Flotta Verde”).

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Giugno 2019

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio