Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Alfredo Gaetani neo presidente di Interporto Campano S.p.A.

NOLA – Il nuovo presidente di Interporto Campano S.p.A. è Alfredo Gaetani. L’Assemblea dei soci ha nominato anche il nuovo Consiglio di Amministrazione, che sarà in carica per il prossimo triennio ed è composto, oltre che dal nuovo presidente, da: Claudio Ricci, confermato amministratore delegato della società, Luca Lo Giudice, Gennaro Abiosi, Riccardo Calcagni, Salvatore Maddalena, Luigi Ambrosio, Fabrizio Mannato, Francesco Mele, Pietro Boiardi e Aldo Campagnola. Il nuovo collegio sindacale è composto da: Riccardo Viganò (presidente), Aurelio Fedele e Roberto Cappabianca.

[hidepost]

L’Assemblea dei soci di Interporto Campano S.p.A. ha, inoltre, approvato il bilancio di esercizio al 31/12/2018, il quale riporta una perdita di euro 1.438.615 e un patrimonio netto di euro 54.056.394. Come è noto, nell’aprile 2017 è avvenuto il Closing con cui è divenuto efficace l’Accordo di Ristrutturazione (AdR) con il ceto bancario e, ad oggi, Interporto Campano sta provvedendo con regolarità al pagamento dei debiti finanziari (secondo le previsioni dell’AdR).

Tra le società controllate da Interporto Campano, T.I.N. S.p.A. nel 2018 ha incrementato le attività, in termini di UTI movimentate; mentre ISC S.p.A. nel corso dell’anno ha realizzato un fatturato “core”, relativo alla vendita di servizi di trazione ferroviaria, per circa euro 11 milioni e si appresta a far partire, nei prossimi mesi, il cosiddetto “Progetto TAC”, che prevede l’utilizzo per il trasporto merci della rete ferroviaria oggi dedicata alla Alta Velocità.

Il presidente, Alfredo Gaetani, ha sottolineato che «la società si affaccia a significative novità commerciali e di business. Un grande vantaggio, ad esempio, è l’opportunità della ZES (Zona Economica Speciale), che può essere un ottimo strumento per rilanciare gli investimenti nelle aree del Sud Italia, rendendo l’Interporto di Nola attrattivo per l’ingresso di nuove imprese».

L’amministratore delegato, Claudio Ricci, ha dichiarato: «Questo bilancio conferma che la società è tornata in equilibrio a livello di risultato operativo ed è stata stabilizzata dal punto di vista finanziario, secondo quanto previsto dall’AdR. Dopo aver riallacciato tutti i rapporti con gli stakeholder, ora dobbiamo passare alla fase rilancio operativo e intensificare le attività dell’Interporto. Vorrei sottolineare, infine, che lo scorso marzo, l’AGCM ha attribuito ad Interporto Campano il “Rating di Legalità” con un punteggio molto soddisfacente».

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Luglio 2019

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio