Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Droni dentro il mare contro le plastiche

ROMA – I droni scendono in campo contro le emergenze dei nostri mari. Queste sofisticate macchine radiocomandate, volanti ma anche subacquee e navali, potranno infatti essere utilizzate per contrastare la presenza di plastiche galleggianti, studiare l’erosione costiera, controllare gli sversamenti in acqua di inquinanti e monitorare l’ecosistema marino anche a grandi profondità. Nuovi progetti e sistemi saranno presentati al “Sea Drone Tech Summit 2019”, seconda edizione dell’unico congresso in Italia dedicato ai droni e ai sistemi robotici per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 29 e 30 ottobre prossimi a Ostia (Roma). L’evento, promosso dal Municipio X di Roma e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre (che proprio a Ostia ha avviato il nuovo corso in Ingegneria delle Tecnologie per il Mare), sarà ospitato per la parte congressuale dal Polo Natatorio di Ostia, centro federale della Federazione Italiana Nuoto, e per le prove in mare dal Porto Turistico di Roma.

[hidepost]

Il programma del congresso, organizzato dall’associazione Ifimedia e dalla società Mediarkè, prevede 3 sessioni: droni subacquei, droni navali di superficie e droni aerei per impiego marino. Numerose sono infatti le applicazioni di questi sistemi: dal controllo di coste, parchi marini, laghi e fiumi all’ispezione di condotte e dighe, dal monitoraggio e bonifica anti-inquinamento alla sicurezza della balneazione e soccorso in mare, fino alle esigenze militari, dell’industria petrolifera off-shore e del settore delle videoriprese sottomarine. A Ostia saranno anche presentati nuovi progetti per l’utilizzo di droni per le ricerche di archeologia subacquea, per la mappatura dei fondali e per il soccorso in mare di imbarcazioni o bagnanti in difficoltà.

“Il congresso Sea Drone Tech Summit è un evento di grande rilevanza scientifica e tecnologica, che certamente vedrà in Ostia la location ideale”, ha dichiarato Giuliana Di Pillo, presidente del Municipio X di Roma. “L’aver promosso l’organizzazione di questo evento sul nostro territorio rientra nella strategia di rilancio dell’immagine di Ostia, anche a livello nazionale, come località di vacanza e di svago ma anche come sede di importanti appuntamenti culturali, e non solo. Il nostro Municipio, inoltre, è inevitabilmente legato a tutte le iniziative che riguardano il mare e il suo ecosistema, e dunque siamo molto interessati all’utilizzo dei droni ad esempio per la raccolta della plastica galleggiante, per il monitoraggio dell’inquinamento, per l’archeologia subacquea e per il soccorso di bagnanti in difficoltà. Ci auguriamo perciò che Ostia possa diventare la location permanente di questo congresso anche per gli anni futuri”.

Al congresso, parteciperanno almeno 200 esperti italiani in materia, in ambito civile e militare, scientifico e industriale. Relatori e partecipanti, provenienti da tutta l’Italia, saranno ospitati presso due prestigiosi alberghi sul lungomare di Ostia, il Fly Decò e l’Aran Blu. Sono previste anche dimostrazioni operative in mare di nuovi modelli di droni e robot marini, aperte al pubblico, che saranno effettuate nel pomeriggio di mercoledì 30 ottobre presso la spiaggia centrale del Porto Turistico. Per partecipare, sarà necessario registrarsi online e pagare un pass di 10 euro. Ulteriori informazioni su www.seadrone.it.

“Il settore dei droni marini e subacquei si sta sviluppando rapidamente in tutto il mondo e anche in Italia”, ha spiegato Luciano Castro, ideatore e organizzatore dell’evento. “Questo congresso, l’unico in Italia dedicato ai ‘sea drone’, sarà l’occasione per fare il punto a livello nazionale sulle ultime applicazioni e sulle nuove tecnologie in questo settore. Siamo grati al Municipio X e al Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre per l’ospitalità e per la preziosa collaborazione a livello organizzativo. Il nostro obiettivo è far diventare Ostia la sede permanente di questo importante congresso”.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Settembre 2019

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio