Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Decreto sul clima Marevivo chiede la Salvamare

ROMA – Il Decreto Legge sul clima è indispensabile – scrive l’associazione ambientalista Marevivo – perché bisogna agire con urgenza e tutti i punti inseriti nel testo sono fondamentali: ma manca il mare e deve essere inclusa anche la legge Salvamare.

Il mare gioca un ruolo fondamentale nel regolare il clima del Pianeta – continua Marevivo – produce oltre il 60% dell’ossigeno che respiriamo, con una funzione paragonabile a quella delle foreste tropicali, e assorbe circa un terzo dell’anidride carbonica in eccesso immessa nell’atmosfera dalle attività antropiche, è il motore che fa muovere le correnti e rimescola l’atmosfera.

[hidepost]

Negli ultimi anni, le risorse ittiche si stanno esaurendo, gli habitat terrestri e marini sono sempre più inquinati dalle plastiche, la biodiversità è a rischio e gli oceani stanno diventando sempre più caldi e acidi. Stiamo facendo al mare quello che abbiamo fatto alla terra.

«Nonostante sia il polmone blu che ci consente di respirare e vivere, – dichiara il presidente di Marevivo, Rosalba Giugni – il mare non viene preso nella dovuta considerazione nella lotta ai cambiamenti climatici. La pesca dissennata e illegale che sta stravolgendo l’intera rete trofica e l’inquinamento sempre più esteso stanno mettendo a serio rischio le funzioni vitali per il pianeta svolte da mari e oceani. Iniziare a ripulire il mare dalle plastiche, come previsto dalla legge Salvamare, e recepire al più presto la Direttiva Europea sulla plastica monouso, aiuterebbe il mare, e il pianeta, a recuperare il suo equilibrio».

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Settembre 2019

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio