Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Civitavecchia allarga il fronte soddisfatto il presidente di Majo

Francesco Maria di Majo

CIVITAVECCHIA – Si è tenuto, dopo una accurata preparazione che ha coinvolto le parti in causa, il primo incontro per la promozione della sottoscrizione dell’accordo tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, la RTC, la CFFT e l’Interporto di Civitavecchia. L’obiettivo è di utilizzare attraverso il collegamento economico-funzionale tra il porto e l’interporto, per l’obiettivo di uno sviluppo armonioso di nuovi traffici commerciali, con positive ricadute sul tessuto economico ed occupazionale della regione.

[hidepost]

Nel corso dell’incontro, svoltosi presso la sede dell’AdSP di Fiumicino in un clima disteso e costruttivo tra le parti coinvolte e al termine del quale è stato sottoscritto un verbale di riunione, sono stati affrontati e condivisi tutti i temi prioritari che dovrebbero caratterizzare il futuro accordo tra i quali la cooperazione funzionale volta al consolidamento della gestione dei traffici RTC destinati all’interporto e viceversa, nonché della gestione dei traffici CFFT non reefer destinati all’Interporto.

In chiusura, secondo i punti programmatici individuati nella giornata, le parti hanno concordato la convocazione della prossima seduta per lunedì 4 novembre.

“Sono soddisfatto – dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro settentrionale, Francesco Maria di Majo – per la disponibilità concreta e fattiva dimostrata dalle società RTC e CFFT nella condivisione del percorso che ho loro proposto finalizzato ad una cooperazione strutturata e stabile per la promozione ed il coordinamento di una forma di raccordo efficace ed efficiente tra l’area commerciale del porto di Civitavecchia e l’interporto, in vista anche della istituzione della futura Zona Logistica Semplificata (ZLS)”. “Affinché tutto ciò possa trovare presto una concreta realizzazione ritengo opportuno coinvolgere anche le altre amministrazioni pubbliche, sfruttando le opportunità di semplificazione amministrativa e doganale che già l’attuale normativa offre agli operatori portuali e logistici”, conclude il presidente di Majo.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Ottobre 2019

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio