Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Classifica di Alphaliner: al top ancora le europee

LONDRA – Puntuale come ogni anno, Alphaliner ha diffuso il 1 gennaio la classifica dei primi quindici “players” mondiali nel settore dei contenitori accompagnata da alcuni dati sui traffici divisi nei tre settori: rotte trans-pacifiche, transatlantiche ed europee.

Su un totale di 6.152 navi attive del comparto container (di cui ben 5.347 fully cellular) e una potenzialità di trasporto di 23 milioni e 615.870 TEUs, le rotte trans-pacifiche hanno registrato una capacità settimanale di 448.793 TEUs, seguite da quelle europee (east-europe) per 399.483 TEUs e da quelle transatlantiche per 149.204 TEUs. Chiara la concentrazione dell’offerta sul Pacifico, spinta dai rapporti commerciali tra l’America del Nord e l’Asia, in particolare Cina, Giappone e Corea, ma anche – in crescendo – con India e Vietnam. Quest’ultimo paese è caratterizzato da una forte crescita dei prodotti di artigianato a larga diffusione (scarpe e abbigliamento) proprio verso gli USA. Significativo anche il potenziale risvolto – rispetto ai traffici pacifici – dei traffici atlantici, che risultano a potenziale inferiore anche a quelli infra-europei.

[hidepost]

Per quanto riguarda le flotte, come si vede dal grafico che riportiamo insieme ai giri dell’articolo rimane in testa il gruppo APM-Maersk con oltre 4 milioni di TEUs, incalzato dalla MSC (Mediterranean Shipping Company) di Aponte con quasi 3,8 milioni di TEUs. Solo al terzo posto una compagnia non europea, la cinese Cosco con poco meno di 3 milioni di TEUs, seguita da altre due società europee, CMA CGM e Hapag-Lloyd. Da rilevare comunque che per ordini in corso è la settima compagnia della classifica mondiale, l’Evergreen di Taiwan, una delle più attive. Anche CMA CGM e MSC hanno parecchi ordini in corso, mentre APM-Maersk sembra aver rallentato e starebbe quindi per essere raggiunta dal gruppo di Aponte. Tra le altre compagnie nella classifica delle prime quindici al mondo figura con un buon numero di ordini anche Hyundai, al decimo posto della classifica.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Gennaio 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio