Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Smart Working, ferie “agevolate” e chiusura degli uffici al pubblico

LIVORNO – Smart Working, chiusura degli uffici al pubblico, ferie “agevolate”. Sono queste alcune delle misure che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha adottato per far fronte all’emergenza Coronavirus.

A disporre la riorganizzazione della vita lavorativa dell’Ente è stato il segretario generale Massimo Provinciali con una circolare diramata nella tarda serata di lunedì scorso.

[hidepost]

Nel documento viene prima di tutto favorito il “lavoro da remoto”, da organizzare per obiettivi e nel rispetto delle modalità prescritte per la salvaguardia della sicurezza dei dati e dei sistemi dell’AdSP: la possibilità di svolgere lo Smart Working viene prioritariamente consentita a persone affette da patologie croniche o con stati di immunodepressione congenita, a pendolari che utilizzano mezzi di trasporto pubblici per recarsi dal domicilio al proprio ufficio in AdSP; a genitori con bambini in età scolare (fino alla terza media); a dipendenti che prestano assistenza a genitori ultra 65enni. In via secondaria, verranno anche valutate richieste da parte di personale che non rientri nelle categorie elencate («sentito il dirigente di competenza, valutate le risorse disponibili e le necessità lavorative»).

Il segretario generale raccomanda inoltre ai dipendenti che abbiano verosimilmente un considerevole accumulo di ferie non godute di concordare con il dirigente preposto la fruizione di un periodo di congedo ordinario fino a dieci giorni lavorativi.

Altro caposaldo della circolare, la chiusura degli uffici al pubblico, con il quale i contatti potranno proseguire per via telefonica o e-mail.

Infine, Palazzo Rosciano chiuderà ogni giorno entro le 18, onde consentire alla ditta incarica del servizio di pulizia giornaliera di disinfettare meglio le superfici di ogni ufficio.

Le misure della circolare sono efficaci fino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori disposizioni di carattere nazionale e/o regionale.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Marzo 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio