Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Contship Italia: il New Deal con i “corridoi”

LA SPEZIA – “Il 2020 è stato finora uno dei periodi più straordinari dei tempi moderni – scrive in questi giorni il notiziario on-line di Contship Italia – e per la maggior parte di noi un momento che difficilmente dimenticheremo. L’epidemia di Covid-19 ha comportato una limitazione dei movimenti delle persone e la sospensione di tutte le operazioni commerciali definite non essenziali in molti paesi con un netto calo della domanda e dell’offerta di servizi e prodotti di ogni genere”. Da qui l’invito a considerare anche i recenti miglioramenti dell’aria – con meno inquinamento dovuto alla riduzione dei traffici – in un quadro di New Deal al quale è dedicato tutto uno studio disponibile al sito on-line di Contship sull’efficienza dei corridoi logistici.[hidepost]

La nota così presenta la tematica. “Gli improvvisi cali di volumi di merce hanno esercitato un’enorme pressione finanziaria sui traffici globali e sull’industria marittima”.

Nel frattempo, molte organizzazioni, incluso il FMI, sostengono che si verificherà una profonda recessione globale, peggiore di quella scatenata dalla crisi finanziaria del 2008.

“Mentre la strada per il recupero sarà lunga, le aziende del gruppo Contship sono impegnate a garantire la continuità delle reti di distribuzione e approvvigionamento attraverso i suoi porti e servizi di connettività intermodale. In questo contesto, CS Window rimane uno strumento per condividere approfondimenti e sviluppi nel settore marittimo e logistico.

“Con il recente webinar organizzato da Hannibal ed il partner operativo DistriRail si è provato a dimostrare come il trasporto intermodale possa essere di supporto alla logistica di frutta e altri beni deperibili. Inoltre, con l’edizione 2020 del report sull’efficienza dei corridoi logistici, Contship e SRM hanno evidenziato le opportunità e i punti di attenzione che potrebbero aiutare la fase di ripresa.

“In questo difficile periodo, è successo qualcosa di inaspettato e positivo: la qualità dell’aria in tutto il mondo è notevolmente migliorata come conseguenza della riduzione di gas climalteranti originati dalle attività produttive, di trasporto e mobilità.

“Ciò che affrontiamo in questo momento – conclude Contship Italia – potrebbe essere il campanello d’allarme della natura che chiede a tutti noi di fare scelte più responsabili e sostenibili. Pertanto, in questo numero, vorremmo anche invitarti a esplorare come gli obiettivi del recente Green Deal europeo possano essere raggiunti attraverso un modello di logistica e trasporto più ambientalmente sostenibile”.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Maggio 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio