Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’Accademia Navale di Livorno apre alla città il nuovo Auditorium

Flavio Biaggi

LIVORNO – Il comandante dell’Accademia Navale di Livorno, contrammiraglio Flavio Biaggi, ha presentato al sindaco Luca Salvetti e alla sua giunta, a Palazzo Comunale, un significativo progetto di riqualificazione dell’Auditorium dell’Accademia Navale.

Si tratta di un edificio del 1940, ristrutturato nel 1951 e destinato a cinematografo ed aula Magna, che si affaccia su Viale Italia subito a Sud di Barriera Margherita.

Il progetto prevede la realizzazione di una struttura polivalente – aperta alla città di Livorno – che, oltre alla funzione principale di sala convegni e conferenze, includerebbe una biblioteca, spazi espositivi, aree wifi, caffetteria, sala interpreti, cabina di regia e ampi spazi facilmente modulabili in funzione di varie esigenze (mostre, staff meeting, seminari e concerti).

[hidepost]

In prospettiva futura, l’idea è quella di realizzare in Accademia Navale un vero e proprio polo per lo sviluppo del pensiero marittimo, con la possibilità di convogliare su Livorno, città che vive di mare, eventi e convegni a carattere nazionale ed internazionale legati alle tematiche della marittimità, nella consapevolezza individuale e collettiva che la sicurezza ed il benessere dell’Italia dipendono fortemente e imprescindibilmente dal mare.

Livorno e la sua Accademia Navale sarebbero così proiettati quali centri di riferimento per lo sviluppo della cultura legata al mare.

I costi di progettazione e realizzazione sono stimabili in prima approssimazione in 7-10 milioni di euro ripartiti in circa 5 anni. A riguardo si rende necessario ricercare idonei canali di finanziamento, anche riconducibili a fondi dell’Unione Europea.

“Come marinai, nel rispetto della nostra tradizione – ha dichiarato l’ammiraglio Biaggi – abbiamo la responsabilità di promuovere un’efficace azione per il rilancio della politica marittima, attraverso la valorizzazione delle esperienze e delle conoscenze. La città di Livorno ha tutte le caratteristiche per ricoprire, in tale ambito, un naturale ruolo di riferimento.”

Il sindaco Luca Salvetti ha dichiarato il proprio apprezzamento per l’importante progetto, “ulteriore occasione di sviluppo economico e sociale per la città”, sottolineando la necessità e l’opportunità di mettere la nuova struttura in rete con importanti realtà cittadine, quali ad esempio l’Università di Logistica e i poli di ricerca collocati allo Scoglio della Regina e alla Dogana d’Acqua, all’Acquario, al Lem, oltre che con la Regione Toscana e l’Autorità Portuale.

Gli assessori Silvia Viviani, Barbara Bonciani, Viola Ferroni e Giovanna Cepparello hanno messo a disposizione competenze e uffici, per supportare l’Accademia Navale nella presentazione mirata del progetto a tutte le realtà locali e regionali potenzialmente interessate.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Agosto 2020

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio