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Una giovanissima alla guida della più grande filiale Gruber

Anne Fischer

BOLZANO – L’Italia è caratterizzata da un mid-top management tra i più vecchi d’Europa come riportato da Manageritalia. L’età media dei dirigenti è, infatti, di cinquantuno anni. Le donne al comando poi sono una netta minoranza, appena il 15% rispetto al totale. Ma in questo panorama ci sono eccezioni che dimostrano come un management giovane possa ottenere grandi risultati e che le cause di questa reticenza a lasciare spazio alle nuove generazioni siano per lo più rintracciabili in ragioni di carattere culturale.

Gruber Logistics, azienda alto atesina di logistica e trasporti con oltre 30 filiali localizzate in 15 paesi e un fatturato di 360 milioni, vanta un executive team con un età media di 40 anni ed ha recentemente affidato la sua più grande filiale estera ad Anne Fischer, manager di soli 26 anni.

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Anne Fischer – sottolina una nota dell’azienda – ha avuto una carriera esemplare. Si è avvicinata per la prima volta alla Gruber nel 2010 durante uno stage durato tre settimane. Nel 2011 ha fatto domanda per un apprendistato come assistente di direzione nei servizi di spedizione e logistica. Dopo aver completato il percorso formativo, Anne ha iniziato ad assumere sempre più responsabilità. Nel 2019 è diventata responsabile dei trasporti per tutte le filiali del Gruppo in Germania ed infine da giugno 2020 è stata nominata responsabile della filiale di Kreuztal che, con un fatturato annuo di 25 milioni di Euro e 60 dipendenti, è la più importante filiale estera del Gruppo.

Da bambina Anne aveva aspirazioni ben diverse riguardo al lavoro dei suoi sogni: “Per tanti anni ho desiderato fare l’insegnante di scuola materna perché amo lavorare con i bambini. In ogni caso, ho sempre voluto un lavoro che avesse a che fare con le persone.” – Anne però non rimpiange affatto la decisione presa – “L’industria dei trasporti e della logistica è molto ampia e variegata, raramente un giorno è simile all’altro. Affrontare le sfide quotidiane e sviluppare progetti strategici, così come lavorare con persone diverse è quello che rende il settore così entusiasmante. L´organizzazione, l’ottimizzazione dei processi e lo sviluppo di soluzioni creative per la filiera logistica sono i miei punti di forza. Lavoro in un settore indispensabile e in costante evoluzione: per questo amo quello che faccio.”

“Il futuro dell’azienda è legato al successo dei nostri dipendenti come persone e professionisti” afferma Martin Gruber, Group ceo “Sono molti i collaboratori che lavorano con noi da tanti anni e che sono cresciuti insieme all´azienda”. Dati alla mano, storpiando il titolo del noto film dei fratelli Coen, potremmo dire che l’Italia è proprio un paese per vecchi. Fa ben sperare, tuttavia, che esistano aziende fatte per giovani.

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Pubblicato il
22 Agosto 2020

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